Lecce, presentato il portale unico del Servizio Sanitario regionale pugliese

Lecce, presentato il portale unico del Servizio Sanitario regionale puglieseMelli: «É una svolta importante perché si mettono a disposizione delle persone gli strumenti per poter conoscere le informazioni sanitarie, per interagire con i servizi sanitari in modo semplice e chiaro e con gli indubbi vantaggi offerti dalla tecnologia e dal web, capaci di far risparmiare tempo e risorse preziose»

LECCE – La sanità a portata di mano, anzi di un dito. La semplicità e la facilità d’accesso sono la chiave di lettura dei nuovi servizi on line messi a disposizione di tutti i cittadini pugliesi sul Portale della Salute e presentati questa mattina a Lecce, nella sede ASL di via Miglietta, agli operatori del settore: medici di medicina generale, pediatri, specialisti, farmacisti, associazioni e sindacati.

Punti di contatto con l’obiettivo dichiarato nel claim della campagna di informazione e comunicazione, “Tu al centro dei nostri servizi”, che la Regione Puglia ha lanciato il mese scorso e che, dopo quella di Lecce, farà tappa in ogni Asl: il 16 a Taranto, il 17 a Foggia, il 18 a Bari, poi il 25 nella Bat e il 26 a Brindisi.

Un tour per raccontare e spiegare come funziona il portale unico del Servizio Sanitario regionale pugliese, tra le prime esperienze del genere nel panorama nazionale, dedicato alla salute e al benessere dei cittadini ma, soprattutto, alla semplificazione del rapporto di ciascuno di noi con la Sanità.

Grazie alla tecnologia che migliora i processi e anche la vita degli utenti perchè, evitando file e attese davanti ad uno sportello, riesce ad offrire tutto ciò che serve stando comodamente davanti al pc di casa o usando lo smartphone.

SILVANA MELLI, DIRETTORE GENERALE ASL LECCE

«É una svolta importante – ha detto in apertura Silvana Melli, direttore generale Asl Lecce – perché si mettono a disposizione delle persone gli strumenti per poter conoscere le informazioni sanitarie, per interagire con i servizi sanitari in modo semplice e chiaro e con gli indubbi vantaggi offerti dalla tecnologia e dal web, capaci di far risparmiare tempo e risorse preziose».

A seguire Vito Bavaro, Dirigente Risorse Strumentali e Tecnologiche Regione Puglia, ha tracciato le linee generali del nuovo portale PugliaSalute (www.salute.puglia.it), un unico punto di accesso «completamente ridisegnato, facile da usare, con nuove funzionalità. É uno snodo fondamentale frutto di innovazione tecnologica e dialogo costruttivo con operatori sanitari e cittadini che, insieme, potranno realizzare concretamente la medicina di prossimità e la sanità integrata: le strade scelte dalla Regione Puglia per rendere la Sanità più sostenibile economicamente ma, soprattutto, più vicina al territorio e alle persone. Stiamo andando in giro per la Puglia a spiegare i servizi digitali del nuovo Portale della Salute perché vogliamo coinvolgere le persone, i medici, gli specialisti, i farmacisti. E lo facciamo raccontando loro gli strumenti innovativi del portale e del fascicolo sanitario elettronico e ascoltando idee e suggerimenti, utilissimi per avvicinare i cittadini ai servizi».

L’APP

PugliaSalute, dunque, è attenta ai bisogni di tutti. Compreso chi non è in casa o in ufficio, perchè è «anche un’APP per un accesso più rapido ai servizi in mobilità»: bastano un tablet oppure uno smartphone e scaricare l’applicazione negli store dei sistemi operativi più diffusi.

Sul Portale sono disponibili e consultabili informazioni su emergenza, farmacie di turno, guardia medica, strutture sanitarie, prevenzione e procedure per l’assistenza. Inoltre con le credenziali personali, distribuite con tutte le cautele del caso, trattandosi di dati sensibili riguardanti la propria salute, o con SPID il Sistema Pubblico di Identità Digitale, Puglia Salute diventa la porta d’accesso per i servizi sanitari digitali.

MARIA MALERBA, INNOVAPUGLIA

Una “porta” unica e di facile utilizzo «in grado di far familiarizzare il cittadino e di accompagnarlo in un “ambiente virtuale” in cui è possibile prenotare e pagare il ticket per le visite specialistiche nelle strutture del servizio sanitario nazionale (ASL, aziende ospedaliere), sia con ricetta rossa che con ricetta dematerializzata. Oppure, in caso di impedimento, disdettare on line le prenotazioni già effettuate per non incorrere nel pagamento della penale.

E poi tante altre operazioni, rese più semplici e immediate: stampare direttamente a casa le ricette delle prescrizioni e quindi presentarle in farmacia per il ritiro dei farmaci, senza doverle andare a ritirare nello studio del medico; richiedere o revocare l’assistenza del medico di base o del pediatra; gestire il calendario dei vaccini dei propri figli; cercare la farmacia più vicina; avere tutte le informazioni sulle emergenze e conoscere in tempo reale quale sia la situazione dei Pronto Soccorso in Puglia, quanti siano i pazienti in attesa e con quale gravità.

IL PORTALE PUGLIASALUTE

Ed è possibile avere le informazioni aggiornate su quanto accade nel mondo sanitario regionale, un vero e proprio magazine con news, eventi, interviste e approfondimenti. PugliaSalute è anche un punto d’ascolto degli utenti, che possono fare segnalazioni, chiedere l’assistenza sui servizi online, compilare questionari di gradimento.

Tutto finalizzato a migliorare sempre più i servizi e a garantire l’accessibilità alle informazioni in ambito sanitario e ai servizi sanitari stessi: presupposto fondamentale per valutare il grado di soddisfazione dei cittadini rispetto ai livelli essenziali di assistenza.

Trasparenza, servizi e multicanalità con cui i pugliesi stanno rapidamente familiarizzando: nel primo trimestre 2017 oltre 529mila utenti si sono collegati al portale (più 75 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016), superando i 4,2 milioni di pagine visualizzate. Un’offerta importante e omogenea per tutti i pugliesi, che ha favorito anche la condivisione di know-how tra le aziende sanitarie».

IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

Alessandra Pepe, responsabile di progetto InnovaPuglia, ha poi illustrato l’importanza del Fascicolo Sanitario Elettronico, che ogni utente ha la possibilità di attivare (in maniera riservata, per proteggere i dati e garantire la privacy) con le credenziali personali o SPID, per poter consultare prescrizioni, ricoveri, referti specialistici. Il Fascicolo, qualora l’utente ne consentirà l’accesso, sarà immediatamente alimentabile da medici, specialisti, farmacie, laboratori analisi e disponibile in tempo reale per gli operatori sanitari, che potranno conoscere in un solo colpo d’occhio la storia clinica del paziente e prendere decisioni appropriate e rapide in una qualsiasi struttura sanitaria pugliese.

ALESSANDRA PEPE, INNOVAPUGLIA

«Sono già oltre 15mila – ha ricordato Pepe – i pugliesi che hanno già scelto di “aprire” il FSE, ponendo la Puglia tra le regioni più virtuose. Un tema cruciale assieme al capitolo della ricetta dematerializzata, che coinvolge i 10 Cup regionali, tutti i 3923 medici di base pugliesi, 1200 farmacie e ogni mese dà origine a 3,7 milioni di ricette farmaceutiche e a 1,2 milioni di ricette prescritte dai 1200 specialisti collegati».

Un sistema in rapida evoluzione, proprio grazie all’innovazione tecnologica, in cui Asl Lecce ha ricoperto l’importante ruolo di apripista, come hanno spiegato Sonia Giausa (dirigente Urp) e Brigida Chimienti (responsabile CUP), avendo per prima sperimentato, migliorato e stimolato l’utilizzo di un ampio ventaglio di servizi on line che, nel primo trimestre 2017, ha registrato ben 405mila pagine visualizzate.

Importantissimo, poi, il dibattito-confronto con i tanti addetti ai lavori presenti, medici di base, pediatri, specialisti, associazioni di volontariato e rappresentanti degli utenti, che hanno raccontato esperienze, proposto suggerimenti, ricordato il ruolo cruciale del “contatto umano” soprattutto per gli utenti in età avanzata, chiesto chiarimenti pratici e fornito interessanti spunti di riflessione. Insomma, la Sanità per tutti, moderna, semplificata e condivisa: obiettivo centrato al primo contatto.