Lecce, a Palazzo Turrisi “Migrants du Monde”

Chiesa di Santa Irene Lecce

Dialogo tra culture, con l’uncinetto

LECCE – Finanziato dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Orient Occident, si svolgerà a Palazzo Turrisi nei prossimi mesi Migrants du Monde, progetto finanziato dal programma regionale “Puglia sociale in” che vedrà fianco a fianco tra donne leccesi e tre donne di origine straniera a scambiarsi, in un contesto di formazione e avviamento al lavoro, i segreti del ricamo e del cucito delle proprie tradizioni, per poi dare vita a un vero e proprio atelier creativo, sotto la guida di Isabelle Camard, stilista di progetto.

Le donne di origine straniera saranno selezionate dalla Fondazione tra quante, beneficiarie di progetti Sprar Arci, sono in possesso di abilità e formazione nel campo del ricamo e del cucito, le donne leccesi saranno individuate, di concerto tra la Fondazione e il Comune di Lecce, tramite avviso pubblico. Per lo svolgimento dei laboratori di formazione il Comune ha concesso l’utilizzo di due stanze al primo piano di Palazzo Turrisi. La Fondazione Orient Occident si farà carico delle spese accessorie inerenti le stanze utilizzate, delle spese di manutenzione ordinaria, utenze e consumi energetici da attivare o corrispondere direttamente secondo quanto previsto dal Regolamento comunale per l’uso da parte di terzi di beni immobili demaniali indisponibili e disponibili, oltre le spese per la copertura assicurativa ed eventuali altri oneri necessari per le attività da svolgere all’interno, nonché il pagamento dei tributi comunali. All’interno dei locali concessi temporaneamente per la realizzazione del progetto non sarà consentito svolgere alcun tipo di attività commerciale o di vendita di prodotti.

Il progetto avrà la durata di 18 mesi, suddivisa in una prima fase di inquadramento professionale della durata di 6 mesi e di una fase produttiva in laboratorio della durata di 12 mesi. L’obiettivo, coerente con le finalità del Bando regionale “Puglia sociale in” è la creazione di una realtà economica in grado, alla conclusione del progetto, di sostenersi in autonomia, creando lavoro per le donne coinvolte.

Abbiamo accolto la proposta della Fondazione Orient Occident, che ci ha proposto di essere parte di questo progetto, perché crediamo nelle opportunità, anche economiche, che possono generarsi dall’incontro tra culture e saperi diversi – dichiara l’assessore all’Innovazione sociale Rita Miglietta – siamo contenti di poter dare un’opportunità a donne leccesi e straniere che mettendo a frutto saperi antichi come quello del ricamo e del cucito contribuiranno a rafforzare la funzione sociale di un bene storico come Palazzo Turrisi, che vogliamo sia sempre più un luogo di inclusione e condivisione”.