CIA Puglia: eletti i nuovi organismi di Turismo Verde e Spesa in Campagna

intervento loredana capone

A guidare l’associazione dell’agriturismo è Pietro De Padova, nuovo presidente regionale Luigi Turco coordinerà invece a livello regionale il progetto “La Spesa in Campagna”

BARI – È Pietro De Padova il nuovo presidente regionale di Turismo Verde Puglia, associazione dell’agriturismo promossa da CIA-Agricoltori Italiani. A ricoprire l’incarico di vicepresidente sarà una donna, Domenica Piarulli Lorusso. I nuovi organismi dirigenti di Turismo Verde e La Spesa in Campagna sono stati eletti al termine dell’assemblea regionale del 5 giugno, nella Masseria Ferri a Ostuni (Br). Pietro De Padova, 43 anni, titolare di un’impresa olivicola e viticola biologica, è anche presidente CIA Area Due Mari (Taranto e Brindisi). La sua azienda si occupa inoltre di ristoro agrituristico, produzione di ortaggi freschi e di biomasse agroforestali. Al suo fianco, Domenica Piarulli Lorusso, imprenditrice di Altamura che produce olio e ortaggi e gestisce un agriturismo.

Sarà invece Luigi Turco, imprenditore di Lesina (Fg) a capo di un’azienda che si occupa prevalentemente di produzione e vendita di conserve di pomodoro, il nuovo referente regionale del progetto “La Spesa in Campagna”, associazione nata su iniziativa della Cia -Agricoltori Italiani per valorizzare i territori, la filiera corta e la qualità dei prodotti agricoli. Al rinnovo delle cariche, in vista dell’assemblea nazionale che sarà celebrata il 7 giugno a Roma, hanno partecipato il presidente nazionale di Turismo Verde Giulio Sparascio e il direttore Turismo Verde e Spesa in Campagna CIA nazionale Tommaso Buffa. Sono intervenuti Marco Giorgio e Carlo Giannico, funzionari dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, il presidente CIA Puglia Raffaele Carrabba e l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone.

Dal proficuo dibattito sono emerse anche le criticità di carattere burocratico e amministrativo riscontrate dagli imprenditori del settore agrituristico ed in particolare i disservizi degli uffici comunali che curano le istruttorie per gli agriturismi. “Abbiamo provveduto a segnalare lo scarso funzionamento delle strutture preposte – ha detto il neo presidente di Turismo Verde Puglia Pietro De Padova – e abbiamo già da tempo prospettato alla Regione tutti i problemi connessi all’applicazione della legge regionale 42/2013. Continueremo a sollecitare gli enti preposti per la semplificazione dell’iter e il recepimento delle direttive nazionali“.

Dall’ultimo censimento, secondo i dati riferiti dalla Regione, risultano oltre 700 le aziende agrituristiche operative in Puglia. “È un dato significativo che identifica la grande capacità del territorio di diversificare le attività aziendali per accrescere il reddito – afferma il presidente nazionale di Turismo Verde Giulio Sparascio – La multifunzionalità, in Puglia, viene declinata nelle forme più innovative, dalle fattorie sportive a quelle didattiche, con una particolare attenzione e una spiccata sensibilità per le fasce deboli, attraverso i progetti di agricoltura sociale. Le masserie rappresentano l’identità rurale di questa terra e offrono una spettacolare cartolina della regione. Gli operatori sono i custodi della biodiversità, in grado di offrire servizi sempre più innovativi e all’avanguardia. È un patrimonio costituito soprattutto da valori genuini, che è nostro dovere tutelare e valorizzare“.