Barletta, sentenza della Corte d’appello sulla lottizzazione nel borgo di Montaltino

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Dichiarazione sindaco su sentenza

BARLETTA – Una assoluzione, una prescrizione e una conferma di confisca: una combinazione che rende doveroso verificare puntualmente le motivazioni della sentenza della terza sezione penale della Corte di appello di Bari di riforma del precedente giudizio di primo grado sulla lottizzazione nel borgo di Montaltino. Questa resta comunque abusiva. Al di là dell’ultimo pronunciamento penale, è stato già accertato dal giudice amministrativo, con sentenza passata in giudicato, l’illegittimità del provvedimento, fino a disporre l’esecuzione della demolizione. Per la quale l’Amministrazione ha approvato il relativo progetto di valutazione economica e l’acquisizione dell’area lottizzata. Solo su quest’ultimo piano, lo scorso 9 febbraio, è intervenuta una ordinanza del Consiglio di Stato di sospensione dell’efficacia della sentenza del Tar per la parte attinente l’acquisizione al patrimonio disponibile del Comune di Barletta dell’intera area della lottizzazione di Montaltino. Diversamente, per quanto concerne la demolizione, l’efficacia della sentenza del Tar non è stata sospesa in sede ottemperanza e, quindi, deve essere portata ad esecuzione.L’Amministrazione, conseguentemente, sta portando avanti il relativo iter per l’individuazione del tecnico direttore dei lavori e la successiva aggiudicazione, sempre al servizio della giustizia, e tenendo conto scrupolosamente dei pronunciamenti dei diversi organi giudiziari investiti dal complesso contenzioso.