A Cisternino il convegno su Xylella e futuro

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AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari – sceglie la Puglia

CISTERNINO (BR) – “Xylella tra consapevolezza e nuova visione (prospettiva) dei frantoiani italiani. Ripartire dalla nuova figura del Mastro Oleario”: questo il tema del Convegno che AIFO– con il Patrocino della Regione Puglia, Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, ANCI Puglia, Associazione Nazionale Città dell’Olio, Comune di Cisternino, Comune di Martina Franca, Università di Bari,Politecnico di Bari e Consorzio Nazionale degli Olivicoltori – terrà a Cisternino il prossimo 15 giugno con inizio alle ore 10, presso il Teatro Grassi,messo a disposizione dal Comune, alla vigilia dell’Assemblea Nazionale di cui proprio la Puglia sarà sede in data 16 giugno.

Una scelta, quella della bella regione dalla lunga tradizione olivicola, che annuncia la chiara vicinanza dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari ai soci AFP e a tutto il comparto olivicolo pugliese, oggiancora di più colpito duramente dal virusXylella.
Il convegno parte da questa consapevolezza, facendo il punto sui danni economici, sociali ed occupazionali del fenomeno, ma vuole andare oltre.
Se la Xylella, purtroppo, avanza sempre più nel territorio regionale, occorre prepararsi e predisporsi al futuro con una nuova visione e prospettiva.
Ed una ripartenza può essere possibile guardando allanuova figura del Mastro Oleario quale figura chiave dell’olivicoltura pugliese, settore da sempre portatore di identità di una regione apprezzata in tutto il mondo.
“Non serve pessimismo ma la capacità di lavorare a nuove strategie che aiutino il settore,partendo da una più proficua programmazionein campo e dal riconoscimento della professionalità che esiste nella fase di trasformazione”, questo il pensiero del presidente nazionale AIFO Piero Gonnelli.

Invitati ad intervenire il Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’Assessore All’Agricoltura, Leo Di Gioia, e con Anci Puglia i Sindaci dei Comuni coinvolti, impegnati nella difesa del territorio olivicolo.

Numerosi gli interventi previsti e che vedranno il susseguirsi diqualificati relatori tra rappresentanti ed esperti del settore, del mondo accademico, dell’economia e dell’innovazione tecnologica.