A Bari l’inaugurazione della piazzetta intitolata a Stefano Fumarulo a un anno dalla scomparsa del giovane esperto di antimafia

decaro in tribunale per costituzione parte civile nei processi sulle estorsioni

Domani ci sarà anche il sindaco Antonio Decaro

BARI – A un anno esatto dalla sua scomparsa, domani, giovedì 12 aprile, alle ore 9.30, il sindaco Antonio Decaro interverrà alla cerimonia di intitolazione della piazzetta situata al termine di via E. Pirè, nel territorio di Palese, a Stefano Fumarulo, giovane dirigente regionale esperto di antimafia sociale e di politiche migratorie.

Alla cerimonia parteciperanno il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente del Municipio V Giovanni Moretti, i familiari, gli amici e i collaboratori di Stefano Fumarulo.

Della manutenzione dell’area si occuperà la famiglia Vasile.

Stefano Fumarulo

Scomparso prematuramente il 12 aprile 2017 a 38 anni, mentre ricopriva il ruolo di dirigente della sezione Sicurezza del cittadino, Politiche per le migrazioni e Antimafia sociale della Regione Puglia, Stefano Fumarulo era nel pieno dei suoi impegni per il ripristino della legalità nei campi pugliesi contro il fenomeno del caporalato e a sostegno dei diritti dei lavoratori migranti.

Nonostante la giovane età, aveva già svolto diversi incarichi di rilievo in qualità di esperto, anche a livello internazionale, delle politiche di antimafia sociale e della sicurezza urbana. Tra gli altri, si ricordano quello di responsabile dell’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari (ottobre 2007 – giugno 2014), organismo nato contemporaneamente alla sua assunzione all’interno dello staff del sindaco di Bari; consulente gratuito del presidente della Commissione d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali della Camera dei Deputati; responsabile per il Messico per conto di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e come consulente dell’Unità mondiale contro la criminalità organizzata dell’ONU.

Per consentire lo svolgimento della cerimonia, la Polizia locale ha istituito il divieto di fermata ambo i lati sul tratto finale di via Pirè e sulla piazzetta a partire dalle ore 7 di domani e fino al termine delle esigenze.