Xylella, Lezzi: “Nel decreto semplificazioni e 300 milioni per 2020-21”

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Risorse destinate solo a territori e agricoltori colpiti. In agenda anche un Piano per la Puglia e l’ipotesi di una figura commissariale

ROMA – “Quello avuto oggi presso la Prefettura di Lecce è stato un confronto molto utile e costruttivo, in vista dell’approdo in Parlamento del decreto che contiene misure per il contrasto alla Xylella. Questo governo ha a cuore il problema e abbiamo la volontà di affrontarlo con determinazione. Da parte degli agricoltori mi è giunta in primis la richiesta di realizzare intreventi di semplificazione per l’eradicazione e il reimpianto degli ulivi. I presenti hanno accolto positivamente l’annunciato stanziamento di 300 milioni per il prossimo biennio sulla Xylella: si tratta di una somma mai stanziata prima, nonostante l’emergenza permanga ormai da anni. Ci tengo a sottolineare che questi 300 milioni verranno inseriti già nel prossimo decreto e saranno oggetto di una delibera, volta a velocizzare le procedure, al fine di destinare le risorse direttamente ed esclusivamente ai piccoli e grandi agricoltori”.

Così in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

Preciso inoltre che i 300 milioni non saranno dirottati sul piano olivicolo nazionale, né andranno alla ricerca, per la quale saranno previste specifiche risorse, ma verranno utilizzati solo per i territori colpiti dalla Xylella. Tra le altre richieste che mi sono giunte oggi, e che mi vedono favorevole, c’è quella di prevedere uno specifico Piano per la Puglia: a fronte della criticità della situazione ritengo che sia davvero necessario agire con urgenza, puntualità ed efficacia. A questo scopo valuteremo anche se sarà utile istituire una specifica figura commissariale, che già il Presidente Conte non ha escluso. In tal caso, sarebbe importante che tale figura venisse riconosciuta e avallata da tutte le parti coinvolte. Rispetto al tema dei lavoratori del comparto, che stanno a loro volta subendo le ricadute della crisi, so che è già previsto per il primo di aprile un tavolo presso il Ministero del Lavoro. All’incontro di oggi era presente anche il sottosegretario all’Agricoltura, Alessandra Pesce, con la quale ci rivedremo a Roma per fare una sintesi rispetto alle richieste pervenute, tra le quali ricordo anche quella relativa alla possibilità di attuare una diversificazione delle colture“.