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Viadotti Festival: dal 29 luglio all’8 agosto a Lecce

 Viadotti Festival si svolgerà tra Lecce e l’area archeologica di Roca: un viaggio tra musica, teatro, letteratura e memoria

LECCE – Le madri del tempo si assomigliano, e da questo profondo spirito di cura e dedizione prende vita il Viadotti Festival. Un progetto culturale nato non per costruire strade fisiche, ma per realizzare passaggi e attraversamenti fondamentali tra musica, teatro, letteratura e comunicazione. La rassegna si snoderà attraverso quattro imperdibili appuntamenti, unendo il cuore del centro storico di Lecce con la magia millenaria dell’area archeologica di Roca.

L’apertura del festival è fissata per il 29 luglio a Palazzo Turrisi, a Lecce,

dove andrà in scena “LUNA Madre Antica: l’archetipo femminile greco tra Fisica, Psicologia e Astrologia”. La serata vedrà gli interventi di Maurizio Renna, Enrica Lovri e Leda Cesari, in un continuo e suggestivo dialogo tra la voce dell’attrice Marzia Quartini e le note del sax di Giampiero Perrone. Una re-visione sospesa tra il “qui” e l’altrove magico della luna, con la direzione artistica di Carla Guido all’interno del Progetto KosMitika.

Il 30 luglio il festival cambierà scenario, spostandosi nell’area archeologica di Roca. In questo luogo remoto e fortemente evocativo, l’arte di Trifone Gargano sarà protagonista con “DANTE”. Lo spettacolo punta a liberare la Divina Commedia, consacrando e dissacrando il Sommo Poeta attraverso una lettura irriverente, totalmente nuova e immersiva. Un viaggio ai confini della parola che si fa teatro, esplorando il pensiero divertente e divergente del più grande umanista del mondo.

Sempre lo spazio antico di Roca accoglierà, il 6 agosto, un appuntamento di straordinaria intensità emotiva e civile: “Questa non è la mia cella”, un’opera di Daniela Marazita e Cosimo Rega. Lo spettacolo è un dialogo che muove presenza e mancanza, dando voce al sogno di libertà e al ricordo di un uomo che ha vissuto dietro le sbarre. Cosimo Rega, scomparso il 29 agosto 2022, era un ex camorrista condannato all’ergastolo che, dopo quarantasei anni di detenzione, aveva ottenuto la libertà condizionale.

Una libertà conquistata grazie a un profondo cammino di consapevolezza e cambiamento in cui il teatro ha giocato un ruolo salvifico, tanto da valergli nel 2021 il prestigioso premio della critica ANCT “Catarsi – I teatri delle diversità”. A portare avanti questa memoria è Daniela Marazita, affermata attrice che vanta collaborazioni con i maestri dello spettacolo italiano (da Luca De Filippo a Vincenzo Salemme, da Giorgio Albertazzi a Sergio Rubini) e autrice del libro “Hai appena applaudito un criminale”.

Il Viadotti Festival si concluderà l’8 agosto, ancora nell’area archeologica di Roca, con il grande artista del territorio Massimo Giordano e la sua “Guerra di Rocco”. Cavalcando l’onda dell’ironia, lo spettacolo offre un testo capace di commuovere e di scavare nel profondo. Un’opera che rompe gli argini e restituisce umanità al nostro tempo, dimostrando come la parola possa diventare una forza inarrestabile, un’energia che resta dentro a lungo.

Redazione Puglianews24
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