
Il secondo caso di variante Gb riguarda un giovane rientrato da Londra il 19 dicembre scorso, sullo stesso aereo sul quale aveva viaggiato il primo paziente di cui nei giorni scorsi è stata rilevata la positività alla variante inglese del Covid. Il secondo paziente è stato individuato grazie allo screening avviato su tutti i viaggiatori del volo. Il 21 e 22 dicembre scorsi i tamponi eseguiti sui due pazienti sono stati trasferiti all’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata. Entrambi i tamponi sono stati sottoposti al test di isolamento del virus su cellule Vero E6 e al sequenziamento del genoma virale. Le sequenze dell’intero genoma dei due virus verranno depositate nella banca dati pubblica e messe a disposizione della comunità scientifica internazionale.










