Vaccinazioni, Amati: “Superato il milione di dosi booster. E nei giorni scorsi oltre 52mila giornaliere”

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vaccinazioni soggetti fragili della città di bari - oggi in corso alla casa delle culture

BARI – “Oltre un milione di dosi booster somministrate. Un ottimo risultato che dobbiamo anche all’organizzazione di questa terza fase della campagna vaccinale messa in campo dal Dipartimento Sanità della Regione Puglia. Non solo. Analizzando l’andamento degli ultimi giorni si vede per esempio che il 9 dicembre sono state raggiunte le 52.671 dosi somministrate, e il giorno dopo le 51.900, ben oltre le 33mila giornaliere previste dal Commissario Figliuolo. Mi pare un risultato più che meritevole di rilevo”.

Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando i dati della campagna vaccinale aggiornati alle ore 06.14 del 17 dicembre 2021.

Nella giornata di ieri, 16 dicembre, sono state somministrate 41.705 dosi. Meno 1.263 dosi rispetto al 15 dicembre, meno 4.570 dosi rispetto al 14 dicembre e più 2.343 dosi rispetto al 13 dicembre.

Le 41.705 dosi somministrate ieri sono così suddivise: 36.680 richiami, 3.269 prime dosi, 1.730 seconde dosi e 26 a persone con pregressa infezione.

Le dosi di richiamo (booster), inclusa la platea degli over 18, somministrate sinora sono 1.000.936, su un totale complessivo di 2.904.288. Ne restano dunque da vaccinare con dose di richiamo 1.903.352, pari al 34.46 per cento del target.

Nella classifica nazionale della vaccinazione per la terza dose la Puglia al quarto posto con il 25,49 per cento.

La popolazione pugliese che rientra nella fascia d’età vaccinabile contro il Covid è di 3.544.797 abitanti: di questi hanno ricevuto la prima dose l’88,2 per cento, anche la seconda l’82,17 per cento.

Sono invece 445.715 i pugliesi che non hanno ancora ricevuto alcuna dose di vaccino.
Abbiamo in giacenza 350.570 vaccini.

Al momento la percentuale di occupazione delle terapie intensive pugliesi è ferma al 5,60 per cento. Più nel dettaglio ci sono complessivamente 27 ricoverati in terapia intensiva su 482 posti letto disponibili. I ricoverati in area non critica sono 126 su 2745 posti letto disponibili”.