Ultimo appuntamento progetto Arca di Pace alla Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce

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roberta quarta - fabio tolledi

SAN CESARIO DI LECCE (LE) – Sabato 28 agosto alla Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce con la giornata finale della summer school “Il mondo out of joint. Riflessioni sulla fine della civilizzazione neolitica” si conclude “Arca di pace”, progetto del Centro italiano dell’International Theatre Institute – Unesco, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia nel Programma Straordinario 2020 In Materia di cultura e spettacolo con il patrocinio dei comuni di Lecce e San Cesario di Lecce, in collaborazione con Arva Srl.

Da mercoledì la summer school, ideata e organizzata da “Kaiak. A Philosophical Journey”, in collaborazione con il Centro Italiano dell’International Theatre Institute Italia, con il patrocinio dell’Università del Salento, ha ospitato una serie di seminari, approfondimenti, lecture con, tra gli altri, Vincenzo Cuomo (Rivista Kaiak), Fabio Tolledi (Astragali Teatro), Federica Timeto (Università Ca’ Foscari), Eleonora de Conciliis (Rivista Kaiak), Francesco Maria Galassi (Flinders University – Australia), Eugenio Imbriani (Università del Salento), Donato Martucci (Università del Salento), Francesco Vitale (Università di Salerno), Igor Pelgreffi (Università di Verona). La crisi epocale che stiamo vivendo richiede una ridefinizione dei concetti fondamentali e delle categorie interpretative. Nel dibattito internazionale si fanno strada sempre più i concetti di dark ecology, di società gassosa, di superamento del Neolitico. Queste nuove categorie ridefonisconoo anche l’attuale contesto geopolitico, e le forme dell’attuale conflitto e delle pratiche di pace e di riappropriazione della comunità inclusiva e plurale. L’ultima giornata prenderà il via alle 10 con una lecture di Gaspare Polizzi (Università di Pisa) su “Tempi di crisi e di ominiscenza tra parassitismo e simbiosi”. Dalle 18, infine, una dimostrazione di lavoro (aperta al pubblico – info e prenotazioni arcadipace@gmail.com – 3892105991) di Fabio Tolledi sulla pratica artistica di Astràgali Teatro, con particolare riferimento all’Ecologia Teatrale, che riguarda non solo la sensibilità e l’interesse nei confronti delle questioni ambientali, ma anche un percorso creativo per recuperare le forze vitali e la capacità di contatto di ciascuno, nella relazione con la natura e col proprio corpo. Le esperienze di ognuno, i sogni, i ricordi sono elementi per recuperare la condizione ‘naturale’ del corpo, per favorire una pratica intorno agli elementi di ognuno e alla sua relazione con gli altri e col mondo fisico. Astràgali Teatro ha sviluppato da oltre vent’anni una pratica artistica site specific nei beni ambientali, naturalisti ed archeologici in Europa, Asia, Africa, Medio Oriente, attraverso progetti e residenze artistiche internazionali.

Fondata nel 1948 a Praga, da esperti di teatro e danza dell’UNESCO, l’International Theatre Institute, unica organizzazione non governativa, operante in ambito culturale, in relazioni formali con l’UNESCO, è presente con Centri Nazionali in circa 100 Paesi, ed ha come obiettivo lo sviluppo di pratiche di cooperazione tra artisti e istituzioni teatrali a livello internazionale, per consolidare collaborazioni tra operatori culturali di tutto il mondo e favorire il dialogo interculturale. Mission primarie dell’ITI sono la promozione della pace attraverso l’arte, il sostegno dell’innovazione nelle arti performative, la valorizzazione delle diversità culturali, il rispetto dei diritti umani nel campo delle arti dello spettacolo. Tra le più note iniziative promosse a livello mondiale dall’International Theatre Institute figurano la Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo), l’International Dance Day (29 aprile), il Theatre of Nations, dove si sono esibiti per la prima volta in Occidente, dopo la seconda Guerra mondiale, l’Opera di Pechino, il Berliner Ensemble, il Teatro Kabuki, il Teatro d’Arte di Mosca.