Uila Puglia sul Decreto “Cura Italia”

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I dettagli

BARI – “Sono state accolte le proposte avanzate dalla Uila, esprimiamo quindi un giudizio positivo sulle misure previste del Decreto-Legge n.18 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in favore dei lavoratori agricoli, della pesca e della trasformazione alimentare“. Così il Segretario Generale della Uila Puglia, Pietro Buongiorno, commenta il “Decreto Cura Italia”.

Certo un giudizio positivo – esordisce il Segretario Generale della UILA di Puglia- ma abbiamo alcune cose da chiarire anche in merito a questioni interpretative. In questo momento complicato per il nostro paese erano necessarie misure di intervento da parte del Governo, misure indispensabili per dare un segno tangibile ai lavoratori del settore che in questi giorni stanno contribuendo fattivamente con la loro attività ad assicurare i prodotti alimentari e della trasformazione, ma anche a tutti coloro che a causa dell’emergenza sanitaria hanno dovuto sospendere l’attività lavorativa“.

Al centro della valutazione positiva, alcuni strumenti ritenuti dal sindacato strategici per i lavoratori del comparto:

Ritenevamo indispensabile lo strumento della cassa integrazione in deroga – continua Buongiorno- perché potrà essere utilizzata dalle aziende più piccole senza un minimo di dipendenti occupati. Interessanti anche gli aiuti ai braccianti: per quanto riguarda i lavoratori agricoli precisiamo che le giornate indennizzate saranno equiparate a lavoro effettivamente svolto ai fini del calcolo della disoccupazione agricola 2021 requisiti 2020. Un altro risultato straordinario riguarda il settore della pesca: siamo riusciti a far sì che la cassa integrazione si applichi anche ai lavoratori della pesca“.

Sicuramente tangibili anche i risultati raggiunti in favore degli operai agricoli. “È stata prevista la proroga per la presentazione della domanda di Disoccupazione Agricola e/o per il Nucleo Familiare al 01 giugno 2020, siamo riusciti sia a tutelare le esigenze di chi non aveva presentato la domanda e si trova attualmente impossibilitato a farlo sino alla scadenza prevista inizialmente per il 31 marzo. Per gli operai agricoli che hanno lavorato nel 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro in agricoltura– precisa il Segretario Generale Uila Puglia – è prevista una indennità una tantum di € 600 per il mese di marzo 2020 a richiesta del lavoratore. Su tale indennità stiamo attendendo le circolari dell’INPS per le modalità di richiesta e i termini“.

I lavoratori dipendenti compresi gli operai agricoli, con reddito complessivo (riferito all’anno precedente) non superiore a € 40.000, usufruiranno nella mensilità di marzo di un premio di € 100 rapportato ai giorni di effettivo lavoro svolti presso la propria sede. Premio che non concorre alla formazione del reddito. Anche questo è un contributo importante a sostegno degli occupati nel settore. Per tutti i lavoratori abbiamo, invece, il congedo parentale straordinario – spiega Buongiorno – sono 15 giorni per i genitori con figli fino a 12 anni con una indennità pari a 50% della retribuzione, in alternativa un bonus di 600 euro per i servizi di baby sitting. É prevista una estensione della durata dei permessi retribuiti per handicap grave (art.33 comma 3 L.104/92) di 12 giorni aggiuntivi usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020“.

La misura straordinaria varata dal Governo pensa anche ai lavoratori in stato di quarantena: “Anche per i lavoratori che hanno trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare con sorveglianza attiva – conclude il Segretario – tale periodo viene equiparato alla malattia ai fini del trattamento economico e non è computabile ai fini del periodo di comporto“.

Un’ultima riflessione inerisce l’impossibilità di avviare licenziamenti: “É precluso per 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto (17/03/2020) l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo e sono sospese le procedure pendenti avviate successivamente al 23 febbraio 2020. Sono inoltre preclusi indipendentemente dal numero dei dipendenti i licenziamenti individuali per motivazioni economiche (giustificato motivo oggettivo)“.

Le istituzioni – conclude Buongiorno- hanno messo in campo strumenti importanti per supportare tutti i settori produttivi ed i lavoratori addetti nei diversi comparti. La Uila di Puglia, come organizzazione sindacale al servizio di tutti i lavoratori, sta garantendo il proprio supporto, attivando ulteriori strumenti per dare risposte tempestive alle istanze e alle esigenze del mondo agricolo ed agroalimentare. È, infatti, attivo da oggi un numero verde a livello regionale 800 200 249: i lavoratori potranno interloquire direttamente con le sedi interessate mediante un re-indirizzamento automatico alla sede provinciale di riferimento. Stiamo aggiornando i nostri iscritti e le comunità attraverso il servizio #LaUilaPugliaINFORMA, intervenendo a tg e trasmissioni di approfondimento per offrire notizie in tempo reale su ciò che sta accadendo sul fronte del lavoro agricolo ed agroalimentare dipendente. Il nostro sito www.uilapuglia.it è sempre aggiornato e contiene notizie dai territorio, ma anche documenti utili da poter visionare e scaricare“.