Trip, viaggio nel Salento tra santi e fanti per La festa del Terzo Luogo alle Manifatture Knos di Lecce

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trip, fabio tinella - angela de gaetano

LECCE – Alle Manifatture Knos di Lecce prosegue “La festa del Terzo Luogo”, ideata dall’Associazione Sud Est con il contributo di Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Apulia Film Commission, il patrocinio di Provincia e Comune di Lecce e la collaborazione di numerosi partner. Sabato 27 novembre alle 20:45 (ingresso 7 euro – info e prenotazioni 3208607996 – 3200119048) per il Teatro del Terzo Luogo, a cura di Principio Attivo Teatro e Factory Compagnia Transadriatica, appuntamento con “Trip – Viaggio nel Salento tra santi e fanti”, ideato e diretto da Tonio De Nitto con Angela De Gaetano e Fabio Tinella. Un altare votivo su cui 25 candele custodiscono 25 racconti su Lecce e il Salento, partendo da tradizioni, personaggi illustri (Maria d’Enghien, Sigismondo Castromediano) e personaggi della memoria storica collettiva (La Giulia te le chiami, Mara), piatti tipici (Pasticciotto, frisa, pisci a mmare, cotognata leccese), luoghi simbolici (Chiesa dei diavoli, vie del sale), artisti come De Candia, Massari, Maccagnani, Zimbalo e molti altri. I testi sono il risultato di un processo partecipato che ha visto molti autori cimentarsi nella scrittura oltre agli stessi ideatori e protagonisti delle performance. Tra questi Fabio Chiriatti, francesco farina, Pierpaolo Lala, Lorenzo Madaro, Mauro Marino, Eraldo Martucci, Gabriele Molendini, Maria Occhinegro, Giuseppe Semeraro, Franco Ungaro. “Tutto cominciò nella sala teatro delle Manifatture Knos nel 2013 nel luglio più caldo degli ultimi tempi. Sarà stato di sicuro il caldo ad accenderci la visione di questo altarino juke box e dei personaggi che pian piano lo hanno abitata”, sottolinea Tonio De Nitto. “Da allora TRIP ha segnato il nostro percorso e il nostro impegno sul territorio a salvaguardia di una memoria collettiva che il tempo non deve cancellare. Trip, attraverso lo scambio con il pubblico, gli incontri nelle case che lo hanno ospitato, l’entusiasmo di chi ci ha aperto i cassetti della propria memoria è diventato un piccolo esempio di teatro partecipato che racconta la comunità. Da allora sono nati molti altri altarini e tanti amici, studiosi, colleghi, appassionati hanno scritto per noi i racconti. Sono passati 8 anni da quella prima prova pubblica al Knos. E proprio qui torniamo con il primo episodio”.

“La festa del Terzo Luogo” è ideata, organizzata e coprodotta dall’Associazione Sud Est – Manifatture Knos in collaborazione con Cinema del Reale/Big Sur, CoolClub, Principio Attivo Teatro, Factory Compagnia Transadriatica, CPK Ciclofficina Knos, Alternata/Bar Carroponte, Krill e Kritica Economica con il contributo di Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Apulia Film Commission e il Patrocinio della Provincia di Lecce in partnership con Loxos Concept, MA/IN Festival, OltreMercato Salento, Lobello Records, Università del Salento, Rethinking Economics Italia, Università Bocconi di Milano, IrpiMedia, Organized crime and corruption reporting Project, Manu Manu Riforesta, Sud Est Climbing, Beltango, Accademia di scherma Lecce, CirKnos, Diffondiamo idee di valore, Conversazioni sul futuro, LUA.

Le Manifatture Knos in via Vecchia Frigole a Lecce sono un esperimento culturale e sociale in continuo divenire, nate 15 anni fa dal progetto di riqualificazione di una vecchia scuola di formazione per operai metalmeccanici abbandonata. Il coinvolgimento spontaneo di cittadini, artisti e professionisti, che si sono presi cura di restituire alla città un bene comune, ha dato vita a un centro internazionale di ricerca, formazione e produzione culturale basato sull’autonomia artistica e organizzativa. Lo spazio nel quale sono nate le Manifatture Knos è di proprietà della Provincia di Lecce che lo ha affidato all’associazione culturale Sud Est nel dicembre 2006, sulla base di un progetto culturale condiviso. L’associazione ha guidato il processo di ristrutturazione e di nascita del centro, attivando un progetto urbano che ha visto un largo coinvolgimento della cittadinanza. Molti dei partecipanti a questo percorso hanno ideato e promosso progetti culturali innovativi che li hanno condotti a dare vita a realtà associative che, insieme ad altre già esistenti, portano avanti attività continuative.