“Decreto è accanimento terapeutico”

“Il decreto è un vero e proprio accanimento terapeutico e calpesta il diritto alla salute di lavoratori e cittadini – prosegue Labriola –. Ilva, azienda ad oggi parzialmente sotto sequestro, deve essere totalmente superata, con una riconversione ecologica che riguardi tutta l’economia cittadina, e con una bonifica totale dei siti produttivi, per ora rimandata, e del territorio comunale, cosa che Palazzo Chigi si ostina a non capire”.










