Taranto, Eyeland 2024 -“L’isola delle arti”: dal 17 giugno il Laboratorio di Illustrazione

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La seconda edizione dell’evento che racconta, fino al 30 giugno, la rinascita di Taranto, sta riscuotendo grande successo. Lunedì prossimo prende il via il Laboratorio di Illustrazione condotto da Nicola Sammarco con Animatà Academy

TARANTO – Proseguono, già tutti sold out, i laboratori di Artlab Eyeland – l’isola delle arti, il progetto promosso e organizzato da PhEST che vuole accompagnare e raccontare, fino al 30 giugno, la rinascita di Taranto, attraverso il coinvolgimento di chi abita nella Città Vecchia, declinando l’arte in tutte le sue forme.

Il direttore artistico Giovanni Troilo, supportato da Arianna Rinaldo, curatrice delle proposte fotografiche, Roberto Lacarbonara per l’arte contemporanea e Cinzia Negherbon alla direzione organizzativa, ha costruito la proposta laboratoriale di questa edizione sotto la guida evocativa del tema “Terra Madre”: diversi i progetti che hanno accolto partecipanti da tutta Italia, per un momento di arte, condivisione e sperimentazione con artisti locali e internazionali.

Prossimo appuntamento (con inizio lunedì 17 giugno) è il Laboratorio di Illustrazione condotto da Nicola Sammarco con Animatà Academy: una masterclass intensiva dedicata allo sviluppo e alla creazione di opere illustrate utilizzando tecniche miste, in cui i partecipanti saranno guidati alla scoperta del mondo dell’illustrazione e della ricerca creativa nell’ambito visivo. Disegnatore e animatore originario di Taranto, Nicola Sammarco vanta una significativa esperienza nel settore: ha lavorato con Walt Disney Italia e Netflix, ha contribuito a importanti produzioni cinematografiche internazionali come “Il Grinch”, “Klaus” e “Lost in Interland”. A Taranto ha fondato Nasse Animation Studio e Animatà Academy, con l’obiettivo di introdurre giovani al mondo dell’intrattenimento attraverso l’apprendimento pratico del disegno e dell’animazione.

Nelle scorse settimane, il Laboratorio fotografico della nota fotografa australiana Lisa Sorgini ha coinvolto 54 partecipanti che oltre a seguire il workshop hanno potuto inviare loro lavori a Lisa ricevendo un feedback personalizzato, uno per uno. Nel corso inoltre della residenza di artista di Lisa Sorgini a Taranto, con il coinvolgimento delle mamme e dei ragazzi del quartiere Tamburi, è nata la mostra “Terra Madre” allestita tra Postierla Immacolata, Vico Galeota e Palazzo Galeota. Sorgini è inoltre anche protagonista della mostra “Mother”, una raccolta di scatti iconici del suo percorso artistico.

Il Laboratorio di Serigrafia Naturale proposto dal collettivo Ammostro, invece, ha visto i partecipanti impegnati nella raccolta di piante tintorie. Ammostro rappresenta un collettivo di artigiane tarantine, unite dalle proprie abilità artistiche, impegnate in un progetto di arte ecologica che contrasta l’inquinamento urbano. I partecipanti hanno realizzato un poster in stampa serigrafica con colori estratti, appunto, dai fiori raccolti.

Infine durante il laboratorio di songwriting, denominato “Siamo Strumenti Musicali”, Guido De Vincentiis in arte Fido Guido, cantante reggae e raggamuffin originario di Taranto, ha incontrato i giovani tarantini per esplorare insieme la creazione di nuovi brani musicali. “Al termine di questa piacevole esperienza, del tutto diversa da precedenti occasioni, mi ritrovo io stesso arricchito” ha commentato Fido Guido al termine del suo laboratorio. “Eyeland mi ha colpito positivamente già dall’approccio con l’isola della città vecchia, l’approccio di chi viene per condividere mettendo a disposizione tutto, mezzi, tempo, esperienze, competenze per amore del nostro territorio. Ed è con questo amore che i suoi componenti hanno gestito i rapporti con gli abitanti, i quali hanno restituito rispetto e interesse, ma anche con gli “addetti ai lavori”… come per me. La genuinità di questo percorso e il suo tangibile contributo nell’arricchimento del centro storico di Taranto, lo si deduce dalla partecipazione, ma soprattutto dal fatto che vuol essere un presidio. Una iniziativa che per un periodo dell’anno garantisce a questa città la possibilità di uscire dai ghetti per ritrovarsi in spazi arricchiti dal sapere condiviso… come un albero che mette a disposizione i suoi frutti… o se vogliamo, come una fontana nel bel mezzo di un deserto. Io stesso ne ho colto la carica positiva dei protagonisti e la soddisfazione negli occhi dei tanti che hanno partecipato al mio corso come negli altri”.

Continua inoltre, fino al 30 giugno, l’esposizione artistica delle mostre. Oltre a “Terra Madre” e “Mother” di Lisa Sorgini, a Palazzo Galeota ci sono anche due interventi site specific di arte contemporanea di Giovanni Termini, La misura di un intervallo, e Gianni D’Urso, Love Training. Sempre a Palazzo Galeota sono allestite anche la mostra The Day May Break di Nick Brandt, progetto globale che ritrae persone e animali colpiti dalla distruzione ambientale, e le proiezioni di Pianeta acciaio diretto nel 1962 da Emilio Marsili, con soggetto di Luciano Emmer e sceneggiatura di Dino Buzzati, e Acciaio tra gli ulivi di Giovanni Paolucci, due brevi film custoditi dall’Archivio Ilva Italsider e messi a disposizione dalla Fondazione Ansaldo.

Concluse le due mostre realizzate con la preziosa partnership con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro nel Chiostro dell’Università a Taranto, spazio ora impegnato per le attività del Medimex, Eyeland tornerà a popolare gli spazi dell’Università nel corso della notte dei ricercatori il prossimo 27 settembre con un evento speciale in cui saranno fotografati studenti, ricercatori e docenti per raccontare, attraverso le foto, le storie di chi vive quotidianamente quei luoghi rendendogli omaggio.

Dalla call for artists Isola Madre rivolta agli artisti di Taranto e provincia la direzione artistica di EYELAND, in accordo con Salgemma, partner della call, ha assegnato il Premio Isola Madre a Luigi Colella con Ultrà e Alessandra Gervasio con Scala 1:1 cui è stata offerta la possibilità di esporre la propria creatività presso GATA Galleria Taranto.

Artlab Eyeland è promosso e organizzato da PhEST, associazione culturale che da nove anni organizza il Festival internazionale di fotografia e arte a Monopoli, in collaborazione con il Comune di Taranto e con il patrocinio della Regione Puglia e della Soprintendenza Nazionale per il patrimonio culturale subacqueo con sede a Taranto.

Main Partner: Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Media partner: Il Giornale dell’Arte e Salgemma.

Sponsor: Cantine San Marzano.

La mostra esito della residenza di Lisa Sorgini è realizzata grazie alla collaborazione di: Cooperativa teatrale CREST, Symbolum ETS, Cooperativa Kairos, Progetto T.R.U.St. e associazione Mangrovie.

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Artlab Eyeland – L’isola delle arti

II edizione

25 maggio – 30 giugno, Taranto

Palazzo Galeota

Lun: Chiuso | Mar/Ven: 17.00–21.00

Sab/Dom: 17.00–22.00

Gata Galleria Taranto

Lun: Chiuso | Mar/Dom: 18.30–02.00 [Per Gli

Orari aggiornati consultare gatagalleriataranto.com

Ingresso Gratuito a tutte le sedi espositive

Segui il programma e i dettagli dei laboratori su artlabeyeland.it/laboratori

WEB: https://www.artlabeyeland.it

IG: https://www.instagram.com/artlab_eyeland

FB: https://www.facebook.com/profile.php?id=100091904272457