Surbo, il consigliere Luca Carlà aderisce ad Articolo 1

Le dichiarazioni del consigliere comunale

luca carlàSURBO (LE) – “Dopo una lunga militanza nel Pd, ho capito di non riconoscermi più nella linea politica intrapresa da questo partito e di non condividere i modi in cui esso è gestito a livello nazionale e locale. Sono queste le ragioni che, già da diverso tempo, mi hanno spinto ad allontanarmi dal Partito Democratico e a fare politica attiva lontano dai partiti“.

Così in una nota Luca Carlà, consigliere comunale di Surbo, che aggiunge: “È così che, incontro dopo incontro, ho maturato l’idea di aderire ad Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista, unico luogo oggi in cui è possibile fare politica seria. Ho ritrovato, infatti, in questo nuovo soggetto, la voglia di militanza attiva, l’entusiasmo di far parte di un movimento aperto che sia la costituente di un rinnovato centrosinistra e al contempo la possibilità di dare un personale contributo alla causa della sinistra e alla necessità di ricostruire quel raccordo tra i bisogni delle persone e le risposte da dare loro.

Di fronte a un Pd che non è più in grado di rappresentare né i valori né le idee della sinistra, occorre imprimere una svolta e dare un forte segnale di cambiamento mettendo insieme compagni e amici provenienti da diverse esperienze politiche e lavorare, più uniti che mai, alla ricomposizione della sinistra, superando l’inefficienza di quella radicale o il paradosso di quanti mettono in campo politiche di destra.

Aderisco quindi convintamente a questo movimento, che si richiama all’articolo 1 della nostra Costituzione, e intendo battermi nel territorio per affermare il principio che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, per sostenere e riportare al centro tematiche che ritengo fondamentali: il lavoro, l’istruzione, la sanità, la sicurezza, le problematiche legate all’ambiente, la lotta alle disuguaglianze per contrastare le quali occorre investire su misure concrete di sostegno al reddito, sul diritto alla casa, sul supporto alle famiglie.

Per farlo occorre che tutti siano protagonisti, che si torni a parlare di politica come si faceva nelle vecchie “sezioni”.
Per questo prossimamente inaugureremo anche a Surbo una sede locale, aperta a tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’Italia e dei nostri figli, e che credono possibile l’attuazione dell’Articolo 1 della Costituzione italiana“.