Studio salentino “Oncoreum” pubblicato su The Lancet Rheumatology

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adele civino

Coordinato alla dott.ssa Adele Civino, allo studio salentino hanno collaborato 47 Centri in tutta Italia

LECCE – Lo studio multicentrico nazionale ONCOREUM è partito dal Salento, è stato coordinato presso l’Azienda Ospedaliera “Card. G. Panico” di Tricase dalla Dott.ssa Adele Civino, attuale Responsabile del Centro di Reumatologia e Immunologia Pediatrica dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, ed ha coinvolto 25 Centri dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP) e 22 Centri del Gruppo di Studio di Reumatologia della Società Italiana di Pediatria.

Nei giorni scorsi i risultati dello studio sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista The Lancet Rheumatology

ONCOREUM fornisce dati importanti per la diagnosi precoce dei tumori pediatrici che si presentano con sintomi muscoloscheletrici. La ricerca si è svolta con un sistema avanzato di raccolta dati “web based” gestita dal CINECA e supportata e finanziata da ALR – Associazione Lorenzo Risolo di Trepuzzi (Le). L’associazione salentina tiene a precisare che il finanziamento di questa importante ricerca è stato reso possibile grazie sia alle donazioni ricevute tramite il 5×1000 che alle donazioni libere da parte dei cittadini.

I sintomi di cui si è occupata la ricerca possono portare verso diagnosi sbagliate simulando malattie reumatiche come l’artrite idiopatica giovanile, con il rischio di terapie inappropriate con cortisone o altri farmaci che ritardano ulteriormente la diagnosi, prolungando la sofferenza e peggiorando le possibilità di guarigione.

Sono stati analizzati i sintomi e i dati di laboratorio di più di 300 bambini e adolescenti affetti da tumore esordito con sintomi muscoloscheletrici e di più di 600 bambini e adolescenti affetti da artrite idiopatica giovanile.

I risultati ottenuti consentono un importante ampliamento delle conoscenze sui segnali di allarme utili per evitare errori o ritardi diagnostici, favorendo un precoce sospetto di tumore da parte dei pediatri, dei medici di medicina generale e dei vari specialisti che possono essere coinvolti all’esordio dei sintomi.