Strategia Plastic Free, Barletta c’è!

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I dettagli

BARLETTA – Quella della strategia Plastic free è una misura importante quanto non più procrastinabile, in Europa e nel mondo, una contro rivoluzione di enorme portata, considerata quella generata dalla introduzione di quel materiale nella vita quotidiana delle persone e delle famiglie avvenuta negli anni Sessanta.

Proprio per la portata e per il significato di questa “inversione di senso” Barletta non poteva tenersi fuori da tale processo e, anzi, in Puglia è una delle città pioniere in tale percorso. Dunque non posso che essere compiaciuto del fatto che il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle sia sulla stessa lunghezza d’onda dell’Amministrazione comunale su un tema così cruciale quale quello della tutela dell’Ambiente e della necessità di lasciare alle generazioni future un mondo meno inquinato. Un imperativo categorico morale prima ancora che politico. Ma sarebbe superfluo, quasi pleonastico, proporre una mozione su qualcosa che è già a pieno titolo ai primissimi posti dell’agenda politica di questa Amministrazione comunale.

Barletta, infatti, è già dentro questo processo di cui i consiglieri comunali pentastellati parlano nella loro mozione, ne è protagonista a pieno titolo.

L’Amministrazione comunale, assessorato all’Ambiente, ha infatti già aderito al progetto regionale di eliminazione di plastica e imballaggi monouso negli stabilimenti balneari e ha anche aderito ad un altro progetto della Regione Puglia, conAger, Corepla e Arpa, per la raccolta della plastica in mare, con il coinvolgimento dei pescatori, il progetto “Puglia Fishing for Litter”, di cui Barletta, con Molfetta, è comune capofila.

Ma non è tutto. Il CNR – IRSA e il Comune di Barletta sono protagonisti di un progetto sperimentale unico nel suo genere, di monitoraggio ambientale sulla presenza di micro e macro plastiche in una zona naturalisticamente molto importante, una parte del percorso fluviale e la foce dell’Ofanto, un progetto che a fine maggio coinvolgerà, oltre agli studiosi ed esperti, anche gli studenti. Di questo progetto si è parlato anche a Roma qualche giorno fa, alla Camera, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, proprio con il ministro dell’Ambiente Costa e il direttore dell’Irsa – Cnr Vito Felice Uricchio, evento a cui ha partecipato anche l’assessore comunale all’Ambiente Ruggiero Passero.