A presentare l’iniziativa, ideata per favorire l’incontro gratuito e l’aggregazione, celebrando la “festa” come strumento di reciproco riconoscimento e valorizzazione dello spazio pubblico, sono stati Andrea Guida e Daniela Viesti per il collettivo promotore, alla presenza dell’assessora comunale alle Culture Paola Romano, della presidente del Municipio II Alessandra Lopez, che patrocina l’iniziativa, e dei rappresentanti di alcune delle realtà che partecipano al festival.
distribuiti nell’arco delle tre giornate: proiezioni cinematografiche, performance musicali, laboratori, dialoghi, passeggiate urbane, mostre, letture recitate e momenti di confronto, tutti aperti e gratuiti per la cittadinanza.
Il cuore della prima edizione sarà il tema della “Trasformazione”, intesa non come un destino da subire passivamente ma come un processo nel quale inserirsi, provando a comprenderne le dinamiche, riorientarle e, quando possibile, ribaltarle attraverso la fantasia, il confronto, il rispecchiamento reciproco e l’azione collettiva.
Un festival che, nelle intenzioni dei promotori, si propone anche come alternativa alla mercificazione dell’incontro e della produzione culturale, puntando sulla gratuità e sulla partecipazione volontaria.
Nel programma trovano così spazio, tra gli altri, i registi Giacomo Scoditti, Ottavia Farchi e Pierdomenico Minafra, i musicisti Gaia Rollo, Giulio Cagiva, Roberto Jolle e il progetto NOIR con Roberto Ottaviano, Adolfo La Volpe, Pierpaolo Martino e Gianlivio Liberti, gli scrittori Cristò ed Elvio Carrieri, il fotografo Nicola Cavallera e realtà come Generazione Urbana, Scomodo, Zona Franka, La Volpe, Passo Passo, Alba, Ideale Bari, Gazzaladra e Improfficina.
La prima giornata, venerdì 2 ottobre, sarà dedicata al potere della fantasia come strumento per reimmaginare la città e i suoi spazi. In programma laboratori di arteterapia in via Cirillo, il talk sul fare cinema a Bari con Arte Settima, Anche Cinema, Accademia del Cinema Ragazzi, Expost Moderno e Gazza Ladra, quindi la serata nel cortile della Chiesa di San Pasquale con la musica di Gaia Rollo, la lettura interpretata da Elvio Carrieri e la proiezione di Holy Motors.
Sabato 3 ottobre il festival si concentrerà invece su radici, legami e identità, anche attraverso l’immaginario calcistico biancorosso. La giornata proporrà laboratori di serigrafia e momenti di confronto sulla dimensione calcistica barese, per concludersi con l’esibizione di Giulio Cagiva e Roberto Jolle, una lettura interpretata da Cristò e la proiezione del film La cocina.
Domenica 4 ottobre sarà infine dedicata all’impegno diretto e alla possibilità di intervenire sulle trasformazioni dello spazio urbano. Il programma prevede un confronto tra accademia e azione civica con Gianfranco Viesti, Mariella Annese e Sergio Bisciglia, moderato da Antonio Di Siena, insieme a Barinedita, Zona Franka, Scomodo, La Volpe e FILLEA. A seguire, laboratori di improvvisazione teatrale, proiezioni di cortometraggi – Figlio di Giacomo Scoditti, Comando io di Pierdomenico Minafra e Cudd ie Crist di Ottavia Farchi – accompagnati da letture di poesie, e il concerto conclusivo a tema “NOIR” con Roberto Ottaviano, Adolfo La Volpe, Pierpaolo Martino e Gianlivio Liberti.
Ad arricchire il programma, la mostra “From Off to On” di Nicola Cavallera, dedicata alla tematica della Xylella, passeggiate collettive alla scoperta del quartiere e le postazioni con banchetti di riviste e librerie aderenti all’Associazione Librerie Baresi (ALBA).
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti alla cittadinanza.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Municipio 2 di Bari ed è vincitrice del Bando GO!, con il contributo del Programma FSE+ – Fondo Sociale Europeo Plus della Regione Puglia, Priorità V
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