Scuola, Pdl Lega Puglia per istituzione del servizio di psicologia scolastica

27

davide bellomo

BARI – Istituire all’interno della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado il servizio di psicologia scolastica. E’ questo l’obiettivo del progetto di legge presentato dai consiglieri regionali della Lega Puglia Davide Bellomo, Giacomo Conserva, Gianfranco De Blasi e Joseph Splendido.

Una grande innovazione per il sistema educativo, prevista in un triennio di prima sperimentazione e in totale coordinamento e collegamento con gli altri progetti attivi, i servizi specialistici e le competenze professionali che già operano sul territorio. Grazie a questa proposta, come si legge nella relazione di accompagnamento agli 8 articoli del pdl, la figura dello psicologo scolastico non entrerebbe in gioco solo in caso di bisogno di singoli studenti, di specifici protocolli ed esclusivamente in alcune realtà, ma diventerebbe organica e funzionale al sistema nel suo complesso, favorendo lo “star bene” a scuola di alunni e docenti e un’azione didattica ed educativa sempre più attenta alla persona e ai suoi bisogni. La Regione, attraverso la struttura competente in materia di istruzione, avrebbe l’organizzazione del servizio, ma anche il ruolo di coordinamento, monitoraggio e valutazione dello stesso, potendosi avvalere del supporto e della collaborazione di un Comitato tecnico-scientifico costituito ad hoc.

Mi auguro che questa nostra iniziativa legislativa – ha dichiarato Davide Bellomo, capogruppo della Lega alla Regione Puglia – incontri il favore della maggioranza e venga sostenuta dallo stesso presidente Emiliano. Preoccupanti fenomeni come il bullismo, il cyberbullismo, la diffusione delle dipendenze e l’abbandono scolastico si contrastano soprattutto promuovendo una rete virtuosa di interventi unitari e condivisi messi in campo dalla scuola, dalla famiglia e dal territorio. Noi ci siamo. Speriamo che anche altri avvertano l’urgenza semplice e concreta di creare un presente più consapevole e un futuro più sereno per i nostri figli“.