
I militari dell’Arma hanno accertato 40 episodi di spaccio e la presenza tra i clienti anche di turisti stranieri. Durante il primo lockdown, a causa delle stringenti misure anti Covid, per raggiungere la piazza di spaccio e di approvvigionamento della droga, ovvero San Nicandro Garganico, uno degli indagati utilizzava mezzi pubblici confondendosi tra i pendolari.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati stupefacenti per un valore di 35mila euro: 100 grammi di hashish, 500 grammi di marijuana e 260 grammi di cocaina. Per indicare la droga gli indagati utilizzavano espressioni come “mezzo fumo”, “piccolo”, “intero” e “mezza cocaina”. L’operazione è stata denominata ‘Gatto Rosso’ dal nome di un albergo in disuso a Peschici scelto come luogo di incontro dagli spacciatori.









