Sarita Schena, Uaragniaun e Cristiana Verardo per la dodicesima edizione del festival Mareaperto a Lequile

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LEQUILE (LE) – Venerdì 10 settembre nel Cortile del Convento Francescano a Lequile prosegue la dodicesima edizione del Festival Mareaperto, ideato, organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Manigold, con la direzione artistica di Claudio Prima, in collaborazione con Blogfoolk e Associazione Novus con il sostegno e la partecipazione del Comune di Lequile. Dalle 21 (ingresso 7 euro, info e prenotazioni 3286021575) la serata ospiterà Sarita Schena & Reves, con un viaggio tra i Sud del mondo ed in particolar modo tra la tradizione del Tango e quella del Sud America, Uaragniaun, progetto musicale nato per raccontare le ancestrali storie del popolo della civiltà contadina pugliese, e la cantautrice Cristiana Verardo, con i brani di “Maledetti ritornelli”, nuovo lavoro discografico prodotto da G-ROdischi e distribuito da Believe. Durante i concerti, saranno allestite sei mostre (Mario Cristofalo, Miguel Manuel Rodrigues, Milena Guarascio, Mario Catania, Monica Taveri, Emanuele De Matteis) e si potrà visitare il Convento grazie alle guide Anna Bruno e Antonella Buttazzo e Antonio Margiotta. Saranno inoltre allestiti percorsi di degustazione con vini e prodotti gastronomici locali.

Fino al 24 settembre il Festival proporrà un appuntamento settimanale con progetti di ricerca sulle musiche cosiddette “di confine”, che indagano le commistioni dei linguaggi e delle tradizioni, nell’idea che la musica tradizionale sia “materia in continuo movimento”. Mareaperto, che nel 2020 ha anche promosso la prima edizione dell’omonimo Premio dedicato alla world music d’autore, nasce infatti dall’esigenza di indagare sulle matrici comuni condivise dalle culture dei paesi appartenenti all’area Adriatica e Mediterranea. Nei prossimi appuntamenti sul palco si alterneranno Trio Percorda con “Carosello napoletano”, un repertorio di canzoni partenopee che va dalle prime villanelle fino agli ultimi grandi classici degli anni ’30 del XX secolo, e lo spettacolo Nina balla – Racconto per voce e quartetto dell’organettista, compositore e cantante Claudio Prima, affiancato dal progetto Seme – Vera Longo (violino e voce), Marco Schiavone (violoncello) e Vito De Lorenzi -, diretto dal regista e attore brasiliano Marcelo Bulgarelli (giovedì 16 settembre) e, per concludere, Radicanto con un tributo a Domenico Modugno nel quale il gruppo ridisegna con fascino, eleganza e forte carica emotiva le melodie del cantautore pugliese e Ragù di Vito Signorile, raccolta di tiritere, proverbi, storielle personaggi, piccoli e grandi pezzi di realtà popolare di Bari arricchito da testi, riflessioni, indovinelli, battute, canti e filastrocche e soprattutto del vivo apporto del pubblico che riesce sempre a “insaporirlo” (venerdì 24 settembre).

L’Associazione Manigold, attiva dal 2002 ha istituito in questi anni numerosi percorsi originali di studio e di ricerca nell’ambito delle tradizioni musicali dei paesi del Mediterraneo, sostenendo progetti artistici e formativi che investono diversi settori: la musica, il teatro, la danza, le arti pittoriche, le nuove tecnologie, la multimedialità. L’associazione ha prodotto e sostenuto negli ultimi vent’anni progetti affermati nel panorama internazionale e percorsi formativi e artistici con una spiccata propensione inclusiva e multiculturale: BandAdriatica, Giovane Orchestra del Salento, La Répétition / Orchestra Senza confini, Adria, Tukrè, Progetto Seme, Tabulè, Manigold, Orchestra Popolare di Puglia. Si occupa principalmente di produzione di spettacoli, management, organizzazione di eventi e rassegne (MareAperto, Nostos, Galatinarte), laboratori e corsi di sperimentazione.