Rotta dei due mari, a piedi da Polignano a Taranto attraverso Castellana Grotte

puglia (cartina con puntini)

I dettagli

CASTELLANA GROTTE (BA) – Sarà la voglia di una vacanza alternativa, sarà la bellezza della terra arsa e rossa o l’ordine maniacale con cui gli agricoltori locali conducono le tantissime micro proprietà terriere che ogni famiglia pugliese possiede e tramanda. C’è chi ha deciso di dedicarsi ad un turismo che ha in sé la cultura lenta e di una spensieratezza ormai andata perduta. La Rotta dei due Mari, un percorso a piedi o in bicicletta che conduce da Polignano a Mare a Taranto, passa anche da Castellana Grotte e per il primo anno sta già avendo un grande successo. Attraverso questo percorso lungo e lento fatto di mare, pianure e colline, campi, covoni, siti naturalistici, orti, mucche ed asini. Sempre più turisti stanno iniziando a scegliere questo tipo di viaggio fatto di serenità. Il viandante, grazie a questo percorso, ha l’occasione di conoscere alcuni dei paesi più suggestivi della regione: Castellana Grotte, Alberobello, Locorotondo, Martina Franca, Crispiano, ognuno dei quali regalerà emozioni uniche.

L’itinerario si snoda lungo sentieri affiancati da muretti a secco, lungo la ciclovia dell’acquedotto pugliese ed attraverso il Parco Naturale delle Pianelle, la più grande riserva naturale dell’area, fino a raggiungere il mare di Taranto con la sua storia millenaria e il suo unico affaccio sullo Jonio.

L’Amministrazione Comunale di Castellana Grotte ha sin da subito voluto aderire a questa iniziativa che oggi sta portando i primi numeri del tutto positivi. Oltre un centinaio infatti, sono i viaggiatori che hanno aderito a questa lunghissima passeggiata e nonostante il caldo afoso di questo periodo ci sono diversi turisti in circolo per le nostre strade di campagna. Tutti con un sassolino nello zaino, raccolto sul mare ad est e trasportato con cura sulle sponde joniche ad ovest. Un turismo lento, anche se alla base si tratta di un turismo sportivo molto attento al paesaggio, ai silenzi, agli ulivi secolari e ai colori che mutano man mano che si procede lungo il percorso.