Dopo oltre trent’anni di ricerca musicale tra Oriente e Occidente, Nabil Salameh e Michele Lobaccaro hanno trasformato l’esperienza artistica dei Radiodervish in una radio indipendente capace di attraversare confini geografici e culturali, dando spazio a musiche, racconti e voci che raramente trovano cittadinanza nei media tradizionali.
dedicato al ruolo della cultura nella costruzione di nuove narrazioni mediterranee. Protagonista Valentina De Pasca, curatrice della collana “Semi” e coordinatrice della Libreria AnimaMundi di Otranto. A seguire, i Radiodervish proporranno il concerto “Attraversa-menti”, un itinerario musicale tra lingue, frontiere e identità, nel quale ogni canzone diventa un attraversamento e ogni storia un invito a riconoscersi nell’altro.
Mercoledì 12 agosto torna la Notte Bianca della Canzone d’Autore, giunta alla terza edizione. Dopo gli omaggi a Lucio Dalla, con Mariella Nava, e a Pino Daniele, con Joe Barbieri, il nuovo appuntamento sarà dedicato a Gino Paoli e Ornella Vanoni con lo spettacolo “Una lunga storia di sguardi”. Sul palco Serena Spedicato alla voce, Sasà Calabrese al basso, tastiere e chitarra, Emanuele Coluccia ai sassofoni e Massimo Donno alla voce e alla chitarra. Ospite speciale sarà Grazia Di Michele, tra le protagoniste più autorevoli della canzone d’autore italiana.
Giovedì 13 agosto alle 21:30, risate e memoria con Andrea Baccassino e il suo nuovo spettacolo “Trigesimo”, costruito per celebrare trent’anni di carriera cabarettistica, iniziata nel 1996 con “Àlzamene il brodo”. Classici, inediti e materiali scartati comporranno una serata autocelebrativa e dissacrante, tra pacche sulle spalle, calci nel deretano e interrogativi sul futuro di “Bac”.
Venerdì 14 agosto alle 21:30 spazio al punk rock dei Ddimuro, band nata nel 2019 a Muro Leccese e profondamente legata alla vita, alle relazioni, alle tradizioni e all’immaginario del paese. Con una dichiarata visione “murocentrica”, il gruppo racconta attraverso il punk rock il proprio territorio, le generazioni che lo abitano e, non ultimo, il cibo. La formazione è composta da Daniele “Falla” Carluccio alla batteria, Pierluigi “Pirlo” Coia al basso, Alberto “Pupazzo” Zollino alla chitarra e Christian Bevilacqua alla voce e alla chitarra.
collettivo che fonde afrofunk, cumbia e groove tropicale. Il concerto sarà un viaggio musicale tra Africa e America Latina, pensato come una festa collettiva da ballare e ascoltare. Sul palco Angelo “Japan” De Grisantis alle percussioni, Roberto Gagliardi al sax, Lorenzo Lorenzoni al trombone, Dario “Gopher” Troso alla chitarra ed Emanuele Flandoli al basso e alla produzione.
Domenica 16 agosto alle 21:30, con “Li pueti de la lupa”, la voce recitante di Simone Franco e la chitarra classica di Fabio Moschettini condurranno il pubblico in un viaggio nella poesia dialettale salentina, colta e popolare, sanguigna e musicale. Al centro della serata le composizioni di Giuseppe De Dominicis, conosciuto come Capitano Black, Enrico Bozzi e Oberdan Leone, tra territorio, storia, convivialità e cibo.
Lunedì 17 agosto alle 21:30, Fabrizio Saccomanno e Mino De Santis saranno protagonisti di “Trapule”, spettacolo di teatro e musica nato dall’incontro tra i racconti dell’attore e regista e le canzoni del cantautore salentino. Cunti, musica e parole restituiranno l’immagine di un Sud fatto di cielo e terra, donne e uomini memorabili, radici, ironia e disincanto, senza rinunciare a uno sguardo sarcastico sulle miserie della contemporaneità.
alle 21:30 con il concerto dei Ghetonìa, storica formazione guidata da Roberto Licci. Da oltre cinquant’anni il gruppo si dedica allo studio, alla reinterpretazione e alla diffusione della musica popolare della Terra d’Otranto e della canzone grika. Accanto ai brani della tradizione, Ghetonìa propone composizioni originali ispirate a poesie popolari e testi colti, contribuendo in maniera decisiva alla conoscenza della lingua e della cultura della Grecìa Salentina.
Chiusura sabato 29 agosto alle 21:30 con “Not an Usual Standard Night”, concerto del flautista Gianluca Milanese e del pianista Nicola Andrioli. Il duo proporrà un dialogo intimo e dinamico tra composizioni originali e classici del jazz reinterpretati con libertà, freschezza e un costante interplay. Il suono lirico del flauto incontrerà il pianismo raffinato di Andrioli in una serata che, come suggerisce il titolo, andrà oltre il consueto repertorio degli standard.
Info, tesseramento e prenotazioni
392 7026114 – lumbroia@massimodonno.it
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