Raphael Gualazzi in concerto a Mola di Bari

Domenica 7 giugno, nel chiostro di Santa Chiara a Mola di Bari, apertura di AgìmusFestival con Gualazzi e le sue canzoni al «profumo di swing». Tra gli altri ospiti, Tony Hadley, Francesco Baccini, i Fabularasa e Stefano Massini con Paolo Jannacci

MOLA DI BARI – L’edizione 2026 dell’AgìmusFestival di Mola di Bari si apre con un appuntamento di grande prestigio: protagonista Raphael Gualazzi, tra gli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale per la sua capacità di fondere linguaggi musicali diversi in uno stile personale e riconoscibile. Il concerto si terrà domenica 7 giugno, alle ore 20.30, nello splendido chiostro Santa Chiara, luogo simbolo della città che si presta ad accogliere eventi di grande intensità artistica e tra gli spazi (con l’Arena Castello e il Lungomare Dalmazia) dove si terranno i nove appuntamenti del cartellone ideato da Piero Rotolo. Un cartellone racchiuso sotto lo slogan «We Are Coming: United by Arts» con un programma che spazia dalla musica d’autore al jazz, dalla classica alla lirica al pop internazionale.

Per l’appuntamento inaugurale Gualazzi

si presenterà in versione «solo», offrendo al pubblico un’esperienza intima e coinvolgente. Cantautore, pianista, compositore, arrangiatore e produttore, Gualazzi si impone all’attenzione del grande pubblico nel 2011, quando vince la sezione Giovani del Festival di Sanremo 2011 con il brano «Follia d’amore», ottenendo anche il Premio della Critica Mia Martini. Nello stesso anno rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest, conquistando il secondo posto e riportando il Paese ai vertici della competizione dopo anni di assenza.

Nel corso della sua carriera pubblica album acclamati dalla critica e collabora con artisti di rilievo della scena internazionale, consolidando una cifra stilistica che intreccia jazz, blues, soul e musica classica. La sua formazione musicale affonda le radici nello studio del pianoforte e nella passione per il ragtime e lo stride piano, elementi che emergono con forza nelle sue composizioni e nelle sue performance dal vivo.

La dimensione «piano-vocal» con la quale si presenta al pubblico dell’AgìmusFestival rappresenta una forma espressiva essenziale e autentica, in cui voce e pianoforte diventano strumenti di un racconto diretto e senza filtri. Il concerto sarà un viaggio musicale attraverso i successi più noti dell’artista e le principali fonti di ispirazione che hanno segnato il suo percorso musicale. In scaletta, brani scritti per colonne sonore si alterneranno a raffinati «divertissement» su arie d’opera, omaggi alla tradizione afroamericana e incursioni rapsodiche nei grandi temi della musica italiana e internazionale.

In questa dimensione raccolta, Gualazzi restituisce alle sue composizioni la loro essenza più pura, esaltandone la struttura melodica e l’intensità emotiva. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso sonoro capace di evocare atmosfere senza tempo, tra eleganza e improvvisazione.

L’AgìmusFestival proseguirà il 13 giugno con «’Round About Miles»

omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita ideato e raccontato da Ugo Sbisà, con i musicisti Flavio Boltro, Roberto Ottaviano, Eugenio Macchia, Giuseppe Bassi e Mimmo Campanale. Seguiranno, il 27 giugno Francesco Baccini con il recital «Parole & Musica», il 30 giugno i Fabularasa con Mário Laginha e Patrizia Laquidara per l’«Atlante Tour 2026», il 17 luglio l’ex voce degli Spandau Ballet, Tony Hadley, con l’unica tappa pugliese del tour «An Englishman in Italy», il 27 luglio con il violinista Alessandro Quarta e la sua opera «I 5 Elementi», il 2 agosto con il «Concerto dell’alba» dell’ensemble polacco Vołosi, l’8 agosto con una nuova produzione di «Aida» di Giuseppe Verdi con la regia di Katia Ricciarelli e, infine, il 19 agosto con Stefano Massini e Paolo Jannacci nello spettacolo musicale «L’Officina delle Storie».

Biglietti su Vivaticket. Info 368.568412 e 393.9935266 – www.associazionepadovano.it.