“Il Principe Blu e la Stregaccia Levaforze Ammazzamuscoli”, la presentazione a Lecce

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Domenica prossima, presso la Biblioteca OgniBene, una speciale presentazione della favola che parla ai bambini di SLA e felicità. L’incontro prevede anche incursioni musicali dei Maestri Francesco Spedicato  ed Eliseo Castrignanò  e un laboratorio per bambini con Luigi Giungato

LECCE – Continua il viaggio de “Il Principe Blu e la Stregaccia Levaforze Ammazzamuscoli” (2022, Edizioni la meridiana), la favola che parla ai bambini (e agli adulti!) di malattia e delle emozioni che essa comporta. La prossima domenica, 16 ottobre, alle ore 10.30, si terrà una speciale presentazione del libro, a Lecce, presso la Biblioteca OgniBene (Viale De Pietro, 45), nell’ambito del festival Conversazioni sul Futuro. Grazie alla collaborazione con Orpheo Space, il dialogo con il team che ha realizzato il libro, sarà infatti arricchito dalle incursioni musicale dei Maestri Francesco Spedicato (voce) ed Eliseo Castrignanò (piano), e parallelamente accostato ad un laboratorio per ragazzi (6/12 anni) basato sulla lettura e drammatizzazione di alcune parti del testo intrecciate ad altri racconti, sotto la guida di Luigi Giungato.

Per partecipare al laboratorio per ragazzi è necessario prenotarsi al link http://www.bibliotecaognibene.it/evento/il-principe-blu-e-la-stregaccia-levaforze-e-ammazzamuscoli/ mentre la partecipazione alla presentazione del libro è ad accesso libero (per altre informazioni 3490063946 – info@ioposso.eu). Interverranno Giorgia Rollo, presidente dell’associazione 2HE-IO POSSO, l’editrice Elvira Zaccagnino e la psicoterapeuta Giovanna Mancini. Modera la giornalista Azzurra De Razza.

“IL PRINCIPE BLU E LA STREGACCIA LEVAFORZE AMMAZZAMUSCOLI”

È un libro rivolto ai bambini e agli adulti che vogliono crescere con loro. Il testo è stato sviluppato da Paola Pasquino da un’idea di Giorgia Rollo, con le illustrazioni di Eleonora Luceri. Il volume si propone come uno strumento di lavoro pedagogico per sostenere i bambini nel confronto con le emozioni innescate dal confronto con la malattia e la morte. In quest’ottica, è stato realizzato con la preziosa collaborazione di tre psicoterapeute: Roberta De Lorenzis, Maristella Taurino (entrambe del Centro Psifia) e Giovanna Mancini.

La favola racconta anche la storia di un sogno che diventa realtà: il sogno del Principe Gaetano di realizzare, insieme all’aiuto di un’intera comunità, una spiaggia accessibile a tutti al grido di “Io Posso!”.

Le avventure del Principe Blu sono infatti ispirate alla storia e alla vita di Gaetano Fuso (1976-2020), affetto da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) dal 2014, nominato, nel 2018, Cavaliere al Merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per l’impegno profuso nella lotta alla malattia e a ogni forma di barriera fisica, mentale e sociale attraverso il progetto IO POSSO e con la realizzazione della prima spiaggia accessibile per malati di SLA anche in stadio avanzato, sorta nella splendida cornice salentina di San Foca, a Marina di Melendugno (Le). È “La Terrazza” di IO POSSO, il sogno di Gaetano diventato realtà.

Chiunque, anche se immobile come una pietra,

avrebbe potuto raggiungere l’acqua e immergersi nell’infinito,

lasciando che il corpo e lo spirito venissero sollevati e alleggeriti…

“Il Principe Blu e la Stregaccia Levaforze Ammazzamuscoli” è acquistabile nelle librerie e store digitali e su www.lameridiana.it oppure ordinabile al 366 1810331.

IL NUOVO PROGETTO IO POSSO: SMASC – SOSTEGNO AI MALATI DI SLA E AI CAREGIVER

Durante l’incontro di domenica 16 ottobre, inoltre, sarà ufficialmente presentato il nuovo Progetto SMASC (“Sostegno ai Malati di Sla e ai Caregiver”) rivolto a migliorare la qualità di vita delle famiglie salentine colpite dalla SLA e realizzato da IO POSSO in partnership con AISLA, Psifia, Associazione Viva.io e Cooperativa sociale Le Giravolte. Il progetto SMASC è cofinanziato da “Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore (artt. 72 e 73 D.Lgs. n. 117/2017) – Avviso PugliaCapitaleSociale 3.0” e riprende quanto già sperimentato con il precedente progetto “Resilienza a domicilio” realizzato da IO POSSO negli anni 2019-2020.