Premio “Città di Bari per lo Sport”: riunione della commissione Sport con i rappresentanti dei circoli sportivi cittadini

municipio bari

La riunione si è tenuta a Palazzo di Città

BARI – Si è tenuto oggi, a Palazzo di Città, l’incontro, organizzato dalla Commissione Sport in collaborazione con la Fondazione Nikolaos, con i rappresentanti dei circoli sportivi cittadini, per definire le modalità di attribuzione del premio “Città di Bari per lo sport”, destinato agli atleti baresi di ieri e di oggi.

Hanno partecipato alla riunione Serena Manieri rappresentante dell’associazione Nikolaos, Vito Antonacci, presidente dell’associazione il Tedoforo, Nicola Starita rappresentante del CUS Bari, Onofrio Sisto e la presidente Nicoletta Virgintino per il circolo Tennis, Ruggero Verroca del circolo Canottieri Barion e Antonio Masciulli, consigliere della società sportiva Angiulli.

I rappresentanti dei circoli sportivi hanno presentato alla commissione i nominativi degli atleti segnalati per la premiazione, che si terrà in occasione della Fiera del Levante presso il padiglione del Comune di Bari.

Il vice presidente della Commissione Sport Filippo Melchiorre ha evidenziato la volontà inclusiva dei circoli sportivi nei confronti degli atleti: “è questa la strada – ha commentato – per offrire spazi e visibilità a tutti quegli sport “minori” che, nonostante la passione e i tanti sacrifici di chi li pratica, non hanno ancora il giusto seguito di pubblico”.

Lo scorso anno – ha rammentato Giuseppe Cascella – la commissione ha organizzato la mostra “Museo dello Sport”, in collaborazione con l’associazione il Tedoforo, dove sono state ricordate le vecchie glorie dello sport barese: atleti dimenticati che con il loro sacrificio e il loro impegno hanno raggiunto grandissimi traguardi a livello a livello nazionale e internazionale in discipline ingiustamente considerate minori. Il materiale utilizzato per la mostra è temporaneamente al Municipio I: sono una serie di oggetti e cimeli, donati in occasione della manifestazione, che potrebbero essere arricchiti e organizzati per una esposizione permanente se ci fosse la disponibilità di una sede che li ospitasse in modo adeguato”.