Pharma Volley Giuliani Bari-Assitec 2000 Sant’Elia 3-2

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Primo successo del 2017 per la squadra pugliese

Pharma Volley Giuliani Bari BARI – Pharma Volley Giuliani Bari inaugura il 2017 con una vittoria. Vittoria estremamente sofferta, ma molto importante per guardare al futuro prossimo con fiducia e rinnovata convinzione. Al PalaCarbonara contro una gagliarda Assitec 2000 Sant’Elia (Frosinone), la squadra guidata da Ivan Castillo l’ha spuntata al tie-break (3-2), nel 12° turno di B2 femminile (girone H). Cinque set ad alta tensione con un andamento decisamente altalenante in cui Pvg e Sant’Elia hanno picchiato duro fin dalle prime battute, con attacchi in bella mostra e atlete in doppia cifra a una parte e dall’altra. A Di Nardi, Botarelli e Kabunda (19, 20 e 12 punti) hanno risposto per le rime Montenegro, Cesario, Cariello e Bottiglione (rispettivamente 20, 15, 13 e 10 punti ).

Binetti e compagne restano all’ottavo posto, a -1 proprio dalla società laziale, in attesa dei recuperi dei match dell’11a giornata – Pescara-Pvg, oltre a Mafnredonia-Asem, Sant’Elia-Orsogna e Chieti-Cisterna – rinviati per neve, ma che, visto il nuovo peggioramento delle condizioni meteo, potrebbero slittare ancora.

CRONACA

Pharma Volley Giuliani Bari-Assitec 2000 Sant’Elia 3-2Coach Lollo schiera Assitec con Dakaj al palleggio e Botarelli opposto, in banda Impagliazzo e Di Nardi, centrali Kabunda e Borghini, libero Vittozzi; Castillo risponde con la diagonale Campanella-Cariello, Bottiglione e Cesario al centro, Binetti e Montenegro laterali, libero Rinaldi.

Dopo un inizio equilibrato il muro di casa viene più volte perforato dagli attacchi di Botarelli. Due ace di Cesario e Campanella, ma è Sant’Elia a condurre al primo time out (6-8). Bene in avanti, molto meno in difesa con molti errori gratuiti che danno fiato alle avversarie. Ace di Borghini e potente fendente di Di Nardi per il 14-16. Ai muri di Bottiglione fanno eco quelli di Kabunda. Assitec sbaglia meno e prende il largo: 16-22. Finale con Pvg nervosa che resta inchiodata a quota 16 (16-25).

Il secondo set tocca alla Pharma Giuliani-versione dr Jekyll. Dopo un iniziale 1-4, Rinaldi e socie ritrovano compattezza e trame di gioco. Spazio in regia a Paternoster, Motenegro e Cariello colpiscono a più riprese la difesa ospite. Sull’8-8, Fantinel prende il posto di capitan Binetti e mette subito in difficoltà le avversarie. Fast di Cesario e muro di Bottiglion per il 15-15. Mini-break barese con due colpi di Cariello e un ace di Montenegro che allungano il distacco a 20-16. Il copione si è capovolto e stavolta è Sant’Elia a restare inchiodata sotto i colpi di Fantinel: 25-17.

Ancora avanti Pvg nella terza frazione grazie ad un’ottima Montenegro e all’ace di Paternoster: 8-4. Massimo vantaggio barese dopo l’ennesimo muro di Cesario: 15-8. Ecco rispuntare in campo la Pvg-Mr Hyde con una sequela di errori che rimette in partita le ragazze di Lollo, in recupero fino al 16-16. Impagliazzo e due bordate di Botarelli in parallela portano il set sul 16-20. Non basta il colpo smorzato di Cariello per respingere gli attacchi del “colosso” Botarelli (18-25).

Pharma Giuliani si ritrova a inseguire nel quarto parziale. Ritorna Campanella in regia. Muro di Kabunda e pallonetto di Dakaj (6-9). Cariello e Montenegro rispondono colpo su colpo; ace di Bottiglione e muro di Cesario per il 12-14. Le baresi mostrano determinazione in questo frangente: Cariello sfrutta la parallela e Cesario due volte in fast aprono la strada alla risalita, l’ace di Fantinel sancisce il 16 pari. Le difese da ambo le parti soffrono gli attacchi avversari. Si va ai vantaggi (25-25). E’ Pharma Giuliani ad annullare il match point frusinate. Poi, il punto di Campanella e l’ace di Cesario fanno esplodere la gioia del pubblico di casa (29-27).

Sant’Elia si porta sull’1-4 nel tie-break. Primo tempo di Bottiglione e diagonale di Montenegro: 5-5. Fantinel sfrutta il muro avverso: 9-8. L’equilibrio è spezzato. Pvg ha più benzina nel serbatoio e accelera con gli attacchi tambureggianti di Cariello, Montenegro e Fantinel fino al 13-9. Terzo ace di Cesario e colpo vincente di Montenegro per il 15-11 conclusivo.