Un programma costruito intorno al tema della danza, intesa non soltanto come movimento e ritmo, ma come espressione di carattere, passioni e identità musicali. Il percorso prende avvio dalla tradizione tedesca con Carl Maria von Weber, del quale sarà eseguito il celebre Invito alla danza op. 65 nella trascrizione di Carl Tausig, seguito dalla Sonata n. 1 op. 24. La seconda parte conduce invece verso la Spagna attraverso le pagine di Enrique Granados, con due brani dalle Goyescas, e di Isaac Albéniz, con Triana e Navarra, per concludersi con il brillante Capriccio spagnolo di Moritz Moszkowski.
Ne emerge un itinerario che collega Vienna e Granada, mettendo a confronto mondi musicali differenti ma accomunati dalla centralità della danza e dal virtuosismo pianistico. Dall’eleganza della tradizione mitteleuropea alle atmosfere, ai ritmi e ai colori della musica spagnola, il concerto offre ad Albanese l’occasione di attraversare repertori di grande fascino e difficoltà tecnica.
Vincitore del Premio Venezia nel 1997, del premio speciale al Concorso Busoni e del primo premio al Vendôme Prize nel 2003, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale, esibendosi in importanti sale e istituzioni tra Europa, Stati Uniti e Asia, dal Konzerthaus di Berlino al Mozarteum di Salisburgo, dalla Salle Cortot di Parigi alla Filarmonica di San Pietroburgo.
In Italia ha suonato per le principali istituzioni concertistiche e per tutte le Fondazioni Liriche, collaborando con direttori quali Roberto Abbado, James Conlon, Jeffrey Tate, Daniel Oren, Donato Renzetti e Juraj Valčuha. È inoltre protagonista di una significativa attività discografica: dal 2014 è artista Deutsche Grammophon, etichetta per la quale ha pubblicato, tra gli altri, Fantasia, Après une lecture de Liszt e Invitation to the Dance, quest’ultimo dedicato proprio al repertorio legato alla danza.
La sua attività artistica si affianca a una solida formazione umanistica: Albanese è laureato in Filosofia con il massimo dei voti e la lode ed è attualmente docente di Pianoforte al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena.
Con “Passioni danzanti: da Vienna a Granada”, Giuseppe Albanese porta dunque al Teatro Apollo un programma nel quale il pianoforte diventa strumento per raccontare epoche e culture diverse, seguendo il filo della danza e della sua capacità di trasformarsi in musica, dal mondo viennese alle suggestioni della Spagna.
Biglietti disponibili presso la sede della Camerata Musicale Salentina (in Viale Oronzo Quarta 20 a Lecce o con bonifico), online e nei punti vendita del circuito Vivaticket.
Fondata dal M° Carlo Vitale nel 1970, la Camerata Musicale Salentina è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Lecce.
Sponsor della manifestazione Banca Popolare Pugliese.
PROGRAMMA MUSICALE
C. M. V. Weber/C. Tausig – Invito alla danza op. 65
C. M. V. Weber, Sonata n° 1 op. 24
* * *
E. Granados – da “Goyescas”, n. 1 e 4
I. Albéniz – Triana e Navarra
M. Moszkowski – Capriccio spagnolo
INFO
Camerata Musicale Salentina
Viale Oronzo Quarta, 20 – Lecce
Tel: 0832 309901 – Cell: 348 0072654 (Info) – 348 0072655 (Biglietteria)
Email: biglietteria@cameratamusicalesalentina.com
Sito: www.cameratamusicalesalentina.com – Seguici su Facebook!
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