A Otranto le Cinque Vele di Legambiente

LegambienteBARI – Ogni anno, Legambiente e Touring Club Italiano, oltre al gran lavoro di monitoraggio degli ambienti più puliti e più attrezzati, ci propongono, a corollario dei risultati e dei meriti, la famosa Guida Blu, il volume che ci consiglia le destinazioni marine e lacustri perfette per le nostre vacanze, guidandoci nell’intricato quanto affascinante mondo del turismo in tutte le sue sfaccettature.

E così anche quest’anno è stata presentata, a Bari, presso la Sede di Legambiente, l’edizione 2017, dal titolo “Il mare più bello – Guida Blu 2017”, una vera e propria bussola turistica. La classifica è redatta sia in base alle bellezze naturali e alla pulizia di mari e spiagge, sia alla gestione del territorio e alla sua manutenzione, ai servizi offerti, all’enogastronomia, al rispetto all’ambiente e alla sostenibilità.

L’importante volume nasce sulla base dei dati raccolti da Legambiente su livelli ambientali e qualità dei servizi che vanno dall’attenzione per la biodiversità fino alle attività turistiche e ad iniziative mirate alla sostenibilità. “In questi anni abbiamo assistito ad una evoluzione del turismo” ha dichiarato Rossella Muroni, Presidente di Legambiente, “passando da un turismo di massa ad un turismo di qualità, e sono peraltro aumentate le persone che scelgono luoghi e mete ecofriendly e un turismo green”.

“Il Mare più bello 2017” racconta il meglio da fare e da vedere in 100 zone costiere di tutto il paese e tra queste ne premia 21 come le migliori in assoluto, marine e lacustri, con le Cinque Vele. Sono i comprensori turistici, la novità di quest’anno, ossia territori vasti che possono contenere anche più comuni. Una decisione dettata dal fatto che chi va in vacanza non si ferma quasi mai al confine amministrativo, ma visita spesso un territorio più ampio, in un’ottica di turismo itinerante.

Le prestigiose 5 vele sono state assegnate anche a due comprensori della Puglia, e precisamente all’Alto Salento Adriatico, con le marine di Melendugno (San Foca, Roca e Torre dell’Orso famosa per ospitare importanti villaggi turistici) e Otranto e alla Costa del Parco agrario degli Ulivi secolari (con Polignano a Mare, Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno): anche quest’anno, dunque, come dichiarato con soddisfazione dal sindaco Pierpaolo Cariddi, Otranto conferma la sua posizione fra le più meritevoli località marine, sempre in vetta alla classifica.

“Il riconoscimento attesta la qualità e il valore del nostro mare, delle nostre coste, del nostro territorio in generale, ricco di valenze naturalistiche e storico-monumentali, ben tutelate e valorizzate per offrire anche servizi ad un turismo consapevole”, ha affermato con orgoglio il sindaco Cariddi.

Grande il lavoro di Legambiente e del Touring, ai quali va riconosciuto un impegno sempre costante per valutazioni attente e competenti, che rendono la Guida Blu uno strumento indispensabile per trascorrere l’estate all’insegna della natura e dell’ambiente.

Le valutazioni, infatti, non riguardano solo la qualità delle acque, ma tengono conto di molti altri elementi, a cominciare dalle strutture ricettive, dalla rilevanza di un centro storico ben conservato, da un’offerta enogastronomica di pregio, dalla vicinanza a luoghi di interesse storico artistico, e così via. Per questi motivi il Salento, e nello specifico la città di Otranto, si sono guadagnati la conferma del riconoscimento Cinque Vele, al pari delle più blasonate spiagge sarde e toscane.

Il Primo Cittadino di Otranto ha proseguito ringraziando tutti per il lavoro svolto nell’intero territorio, ciascuno per il proprio ambito, affermando che “I risultati raggiunti sono da attribuire ad una splendida sinergia tra amministrazione, operatori economici e cittadini, che ha fatto di Otranto meta ambita nei flussi turistici nazionali ed internazionali”.

PR