Il nuovo ciclo di spettacoli – in programma dal 17 al 21 luglio – sarà segnato dal debutto in prima nazionale di “Vedo stormi alti nel cielo” della compagnia Sorelle di Antigone, dalla presenza di Lucia Raffaella Mariani con “Freevola” e dal secondo appuntamento di “Le altre voci sull’Aia”, dedicato all’incontro con Dino Cassone.
Venerdì 17 e sabato 18 luglio (ore 21.00) il festival ospiterà la prima nazionale di “Vedo stormi alti nel cielo”, nuova creazione della compagnia Sorelle di Antigone, con Claudia Ligorio, Giovanna Malaponti e Valerio Castriziani. Lo spettacolo racconta, attraverso una corrispondenza che attraversa vent’anni, il legame tra Delia e Domenico, due vicini di casa cresciuti in un piccolo paese del Sud Italia. Mentre Delia sceglie di partire e costruire altrove la propria vita, Domenico resta profondamente legato alla terra d’origine. Tra lettere, ricordi e silenzi, i due affidano alla scrittura paure, amori e perdite, fino al ritorno di Delia nel luogo da cui tutto è cominciato. Un racconto intimo che riflette sul tempo, sulle radici e sulla memoria, restituendo il valore dei legami che resistono alla distanza e degli incontri capaci di ridefinire un’intera esistenza.
di e con Lucia Raffaella Mariani. Lo spettacolo affronta il conflitto tra il desiderio di essere amati e il bisogno di corrispondere allo sguardo degli altri, interrogandosi sul rapporto tra identità, giudizio e ricerca di approvazione. In scena la protagonista partecipa a un concorso in cui ha un’ora di tempo per conquistare il favore del pubblico, chiamato a esprimere il proprio giudizio. Nel tentativo di ottenere quell’ammirazione, le sue insicurezze e fragilità emergono progressivamente, dando forma a una confessione tragicomica e poetica sul dovere di piacere.
Martedì 21 luglio (ore 21.00) proseguirà inoltre “Le altre voci sull’Aia”, il programma collaterale del festival dedicato agli incontri con gli autori e ai percorsi di approfondimento. Protagonista della serata sarà Dino Cassone con la presentazione del romanzo “Frequenze misteriose”, in dialogo con la giornalista Rosa Maria Messia e il direttore artistico Giancarlo Luce. Al centro del libro la storia di Emma, attratta da una vecchia radio Phonola da cui emerge una richiesta d’aiuto proveniente da un’altra epoca, dando avvio a un’indagine che attraversa generazioni, segreti familiari e verità rimaste sepolte nel tempo.
Il festival proseguirà fino al 30 agosto con le prime nazionali di Paolo Panaro, Te.Ti. Teatro dei Titani e La Radice dei Viandanti, accanto agli spettacoli di Compagnia Licia Lanera, Matilde Vigna, Aretè Ensemble, Marco Baliani, Compagnia del Sole e Serena Balivo, mentre “Le altre voci sull’Aia” continuerà ad affiancare la scena con presentazioni di libri, incontri culturali, trekking e percorsi laboratoriali.
Il Festival “O Ciel Lucente” è sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del FNSV 2025-2027 – art. 16 e dalla Regione Puglia nell’ambito POC Puglia 2021-2027 – Linea d’intervento 6.2. È realizzato con il contributo del Comune di Massafra, del Comune di Cisternino, del Comune di Ostuni, del Comune di Martina Franca, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica e di Puglia Culture – Circuito Teatrale.
Venerdì 17 e sabato 18 luglio | ore 21:00 (Prima nazionale)
VEDO STORMI ALTI NEL CIELO
Sorelle di Antigone
Con Claudia Ligorio, Giovanna Malaponti, Valerio Castrianzi
Domenica 19 luglio | ore 21:00
FREEVOLA – Confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione
Lucia Raffaella Mariani
Di e con Lucia Raffaella Mariani
Consulenza alla regia e alla drammaturgia Lorenzo Maragoni
Consulente al movimento scenico Erica Nava
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