Olimpiadi di Economia Finanziaria: vincono tre studenti del Galilei-Costa

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Oltre 400 studenti hanno partecipato alla prestigiosa competizione un gioco interattivo promosso dalla Banca Popolare Pugliese

LECCE – Le Olimpiadi di Economia Finanziaria sono promosse dalla Banca Popolare Pugliese e rappresentano una competizione volta a promuovere la conoscenza degli strumenti finanziari. Il “gioco” interattivo quest’anno ha coinvolto per 5 settimane, 625 maturandi divisi in 125 squadre di diverse scuole superiori di Lecce.

Ieri mattina si è svolta la finalissima che ha visto competere le migliori squadre giunte in finale e provenienti dal Liceo Scientifico “Banzi”, dal Liceo Classico “Palmieri”, dall’Istituto Tecnico Industriale “Fermi”, dal Liceo Artistico “Ciardo-Pellegrino” e dall’Istituto “Galilei-Costa”.

Sono proprio di quest’ultima scuola, del “Galilei-Costa”, i tre vincitori dell’edizione 2017 delle Olimpiadi dell’Economia Finanziaria: sono Andrea Lettere, Nicolò Mare e Marco Quarta, studenti della classe 5°A SIA. I tre ragazzi hanno sbaragliato i diretti concorrenti delle altre scuole e hanno conquistato il gradino più alto del podio. La cerimonia di premiazione avrà luogo lunedì 27 novembre, presso il Teatro Apollo, con la partecipazione degli oltre 400 ragazzi che hanno preso parte al progetto e alla presenza del Prefetto Claudio Palomba, del Sindaco Carlo Salvemini, del presidente della Provincia Antonio Gabellone, del provveditore agli Studi Vincenzo Nicolì, della Direttrice della sede leccese della Banca d’Italia Rosalinda Dispinzeri e dei vertici di Banca Popolare Pugliese.

Soddisfatte e giustamente orgogliose la Dirigente dell’Istituto “Galilei-Costa”, Addolorata Mazzotta, la docente referente per il progetto, Roberta Minisgallo, e la docente di Economia aziendale, Susanna Scardia.

«Quello dell’educazione finanziaria – sostiene il presidente di BPP, Vito Primiceri – è un tema di straordinaria importanza che comincia ad essere inserito nell’affollata agenda delle autorità per colmare il divario del nostro Paese con gli altri Stati. Abbiamo bisogno anche del sostegno dei mass media e della tv pubblica per semplificare e promuovere i concetti della finanza, un po’ come già fatto in tema di educazione alimentare e sanitaria