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“Odisseo Superstar” con il Collettivo Van a Taranto

Sabato 10 e domenica 11 ottobre al TaTÀ di Taranto per il Taras Teatro Festival il mito di Ulisse si fa commedia musicale. Va in scena un viaggio teatrale che smonta e  reinventa la tradizione omerica

TARANTO – E se Ulisse non fosse affatto l’eroe di cui abbiamo bisogno? Il dubbio è che dietro l’«uomo dal multiforme ingegno» si nasconda semplicemente un uomo comune, trascinato suo malgrado dentro guerre, mostri, dèi, amori e avventure più grandi di lui. È da questa constatazione, ironica e irriverente, che prende il largo “Odisseo Superstar, l’eroe di cui nessuno ha bisogno“, il nuovo appuntamento del Taras Teatro Festival diretto da Massimo Cimaglia. Produzione del Teatro di Tato Russo, lo spettacolo è in programma all’auditorium TaTÀ sabato 10 ottobre alle ore 21, con una replica domenica 11 ottobre, alle ore 19, che verrà preceduta alle ore 15.30 da un flash-mob al Museo archeologico nazionale MArTA del Collettivo VAN, protagonista dello spettacolo.

Il gruppo teatrale, formato da giovani attori diplomati all’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione Inda di Siracusa, prosegue la propria originale indagine sul mondo del classico dopo «2021: Odissea nello Spiazzo», scegliendo questa volta di attraversare la vita di Ulisse come un grande, sorprendente contenitore di miti, personaggi e avventure.

Un viaggio teatrale che prende la tradizione omerica, la smonta, la reinventa e la restituisce al pubblico attraverso un linguaggio contemporaneo fatto di teatro, musica, gioco, comicità e suggestioni circensi, In scena i «musi» Aureliano Delisi, Andrea Di Falco, Gabriele Manfredi, Andrea Pacelli, Gabriele Rametta e Pierantonio Savo, aedi contemporanei ironici e scanzonati che, sulle musiche di Andrea Di Falco e Gabriele Rametta, accompagnano il pubblico dentro una narrazione dal ritmo crescente, in cui parola, canto e giochi sonori si intrecciano senza soluzione di continuità. La storia diventa così una commedia musicale, capace di parlare a spettatori e spettatrici di ogni età attraverso la fantasia e il gioco teatrale.

Un Ulisse dunque “Superstar”, ma solo fino a un certo punto: perché più il mito cresce, più l’eroe sembra tornare umano. E proprio in questa distanza fra il personaggio leggendario e l’uomo comune si apre lo spazio per uno spettacolo che gioca con il classico senza riverenza, lo attraversa con intelligenza e lo consegna al pubblico in una forma nuova, divertente e sorprendente.

«È il maschio bianco meno speciale che il mondo abbia mai visto, un semplice mortale», spiegano quelli del Collettivo. Il punto di partenza è infatti ridimensionare il mito di Odisseo per farlo esplodere nuovamente sulla scena. Perché questa figura mitologica non è soltanto il grande eroe, astuto e invincibile della tradizione, ma un uomo che, almeno nelle intenzioni, vorrebbe semplicemente tornare a casa dalla propria moglie. Eppure, nel tentativo di farlo, finisce coinvolto nelle più grandi mitologie del mondo antico, dalla genesi della guerra di Troia al lungo ritorno verso Itaca, fino alle colonne d’Ercole.

La finzione è dichiarata e diventa parte integrante del meccanismo scenico: gli attori si trasformano di volta in volta nei diversi personaggi della storia, evocandoli attraverso costumi, gesti e interpretazioni. Le quinte nere, continuamente spostate e reinventate, diventano a loro volta elementi di un viaggio immaginario: cambiano gli spazi, cambiano i miti, cambiano i personaggi, mentre il pubblico è chiamato a completare con la propria immaginazione ciò che accade sulla scena.

Il risultato è uno spettacolo postmoderno, dinamico e poetico, capace di saltare con leggerezza da un mito all’altro e di attraversare grandi rivalità, guerre memorabili e, soprattutto, enormi carenze d’affetto. Il mito di Ulisse viene così osservato da una prospettiva insolita, dissacrante e contemporanea, attraverso le tecniche del Tableau Vivant e della Commedia dell’Arte, in un gioco continuo fra narrazione e trasformazione.

Botteghino del TaTÀ 333.2694897 (ore 10-13/15-18). Biglietti in vendita anche sul circuito Vivaticket.

Taras Teatro Festival è realizzato grazie al sostegno del MIC, attraverso il FNSV, dalla Regione Puglia (con risorse del Fondo di rotazione POC 2021–2027), dal Comune di Taranto e dagli sponsor privati Fondazione Taranto25, ITSmobilità Academy, BCC Banca di Bari e Taranto, Erredi consulenze assicurative, EDTS (European Digital Theatre Studio), CONFAPI di Taranto. Inoltre, si ringrazia il mecenate Banca Patrimoni Sella (ArtBonus), Il festival gode dei patrocini dell’Università degli Studi di Bari, del MArTA museo archeologico nazionale di Taranto, della Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, della Fondazione INDA, e dell’ISAMG (istituto per la storia e l’archeologia della Magna Grecia).

Redazione Puglianews24
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