Nuovi appuntamenti a cura della Cooperativa Ventinovenove a Galatone, Gallipoli e Collepasso

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c'era due volte

LECCE – Proseguono le attività estive promosse dalla Cooperativa Ventinovenove.

Lunedì 16 agosto (ore 21 – ingresso libero con prenotazione obbligatoria) nell’atrio del Palazzo Baronale di Galatone, l’attore e regista Luciano Trombetta (Luca Toracca) prosegue la sua ricerca del Teatro di Bennet e mette in scena “Aspettando il telegramma”, uno spettacolo dedicato, ora più che mai, alle persone anziane isolate nelle case di cura. L’attore si cala nei panni della protagonista di questo testo, Violet, una vecchietta di 95 anni degente in una casa di riposo, sperimentando con lei tutti i sentimenti che ha attraversato nella sua lunga vita. Tra squarci d’ironia e ilarità e tuffi nel passato, ripercorre il suo vissuto fatto d’amori, di gioie, e di dolori. Toracca ha compiuto un’approfondita osservazione del mondo della terza età, arrivando all’amara conclusione che, spessissimo, si tende a ‘rottamare’ con noncuranza e leggerezza questa larga fascia di umanità. Battagliamo e ci schieriamo per abolire tutte le diversità, dimenticando spesso che ciò che ci aspetta è molto più vicino di quanto si possa credere: la vecchiaia. Grazie alla ricchezza del suo linguaggio, sempre caratterizzato da una grande ironia, Alan Bennett fa toccare all’attore tutte le corde del suo essere, gli permette di sentire i sentimenti, per poi empaticamente trasmetterli al pubblico. Info e prenotazioni 3534294041 – 3395745559 – 3293345515.

Martedì 17 agosto (ore 21 – ingresso 10 euro) al MUDE – Museo delle Esperienze in via Lecce a Gallipoli in scena lo spettacolo “C’era due volte – Omaggio a Gianni Rodari” della compagnia Ventinovenove. Principesse addormentate, improbabili sarti e regnanti in déshabillé, si inseguono sulla scena a colpi di risate, in un testo coinvolgente che necessita della partecipazione attiva e giocosa del pubblico per essere portato a termine. Gianni Rodari conosce i codici dei bambini, sa parlare loro ed insegnare con semplicità e divertimento. I suoi testi partono da fantasie ed invenzioni di bambini e ragazzi, in un movimento che egli stesso amava definire “pendolare”, con un rapporto di scambio continuo che rende il pubblico protagonista sulla scena. Ideato e diretto da Mary Negro, sul palco con Caterina De Benedetto e Gabriele Polimeno, lo spettacolo è ispirato a “La finta addormentata nel bosco” e “Il Vestito nuovo dell’imperatore”, C’era due volte sarà in replica giovedì 19 agosto (ore 20:30 – ingresso 5 euro) nel Palazzo Baronale di Collepasso per l’ultimo appuntamento del festival “Crita”, promosso da Ventinovenove con il sostegno della Regione Puglia nel Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo e, tramite il Teatro Pubblico Pugliese, nella programmazione Custodiamo la cultura in Puglia.