con Fabio Trimigno (violino), Celestino Telera (chitarra), Michele Telera (contrabbasso), Michele Rignanese (batteria), Rosalba Mondelli (fisarmonica), la voce di Nunzia Antonino e l’ombra di Rosa Merlino, nasce dal desiderio di avvicinare i più piccoli alla musica, e dalla scommessa che la musica, agitata in scena, possa farsi racconto. Marie riceve un dono misterioso, che potrà aprire solo quando sarà “abbastanza grande”.
Non pensa ad altro. È notte, ma come si può dormire con un regalo che aspetta? Si addormenta, e a svegliarla è un esercito di topi che invade la stanza, rosicchia i suoi vecchi giochi e forse… vuole rubare quel dono. La notte si trasforma: la musica di Pëtr Il’ič Tchaikovsky e la storia del Principe Schiaccianoci di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann si intrecciano in una stanza dove i giocattoli diventano enormi e la invitano a giocare. Uno di quei giochi che non vorresti finissero mai. Potrebbe restare lì per sempre, se non fosse per quel regalo che la aspetta. Ma come si capisce quando si è pronti? Quando si è davvero cresciuti?
Come si entra in un mondo magico? E, soprattutto… come se ne esce? A queste domande si risponderà insieme, con la musica dal vivo — e un po’ di meraviglia. Prima dello spettacolo (ore 16:30) spazio al consueto laboratorio a cura di BlaBlaBla. Ci vuole un fiore – Famiglie a teatro in particolare fa parte del progetto Teatri del Nord Salento promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture e dei Comuni partner. Info e prenotazioni 3208607996 / 3207087223 / 3403129308 – teatridelnordsalento.it.
Ci vuole un fiore – Famiglie a teatro è un viaggio tra fiabe antiche e storie contemporanee, musica dal vivo, danza, ombre, clownerie e teatro di figura, per scoprire insieme la forza delle emozioni, la bellezza delle differenze e la magia del racconto condiviso. In scena fino ad aprile alcune delle compagnie più riconosciute del panorama nazionale del teatro ragazzi — da Stilema a Principio Attivo Teatro, da Factory Compagnia Transadriatica a Bottega degli Apocrifi, da Sosta Palmizi a Teatri di Pistoia, fino a Teatro delle Albe, La Luna nel Letto, Giallo Mare Minimal Teatro, ZeroMeccanico, Collettivo Clown e molte altre — ognuna con la propria cifra poetica, per un pubblico che non ha età.
Le storie di Andersen, Oscar Wilde e Hoffmann si intrecciano dunque a nuove drammaturgie ispirate ad Anne Frank, Italo Calvino, Magali Le Huche e Karin Serres, passando per fiabe africane e racconti giapponesi, nel segno dell’immaginazione, del rispetto e della crescita. Tra risate e silenzi, musica e movimento, la rassegna invita in aggiunta grandi e piccoli a ritrovarsi in sala per vivere il teatro come spazio di incontro e scoperta, dove ogni storia diventa un modo diverso di guardare il mondo — e un’occasione per farlo, finalmente, insieme.
Nel nuovo anno, sabato 17 gennaio si torna di nuovo a Guagnano con “Sii gentile e abbi coraggio. Notizie dall’alloggio segreto” di Teatri di Pistoia/Orto degli Ananassi con Ilaria Di Luca, Andrea Gambuzza: ispirato al diario di Anne Frank, un piccolo teatro di oggetti e pop-up che sceglie la via della meraviglia per far fiorire la memoria (da 8 anni). Domenica 25 a Novoli, Sosta Palmizi presenta “Esercizi di fantastica”: la fantasia prende corpo tra gesto e relazione, un invito a muovere immaginazione e sguardo (da 4 anni).
Domenica 1 al Teatro Comunale di Novoli, TerramMare Teatro porta “L’Arca” con Chiara De Pascalis e Agostino Aresu per la regia di Silvia Civilla: teatro d’attore e di figura, danza e pantomima per una delicata navigazione tra storie e legami (3|10 anni). Domenica 8 si torna a Campi Salentina con “Ape Pina” di Giallo Mare Minimal Teatro: un’attrice (Vania Pucci), una lavagna luminosa che disegna dal vivo, animazioni e suoni per un piccolo grande racconto sulla biodiversità (3|8 anni). Domenica 22 a Trepuzzi, ZeroMeccanico Teatro con il cartometraggio “Sogno in scatola”: Francesco Cortese e Ottavia Perrone, un pupazzo e trentacinque metri di carta per trasformare una scatola in un intero universo (da 3 anni).
Domenica 1 a Leverano il mese di marzo si apre con “Pìnolo” di Nardinocchi/Matcovich con Laura Nardinocchi, Niccolò Matcovich e Noemi Piva: teatro e danza per abbattere stereotipi e rivendicare la libertà di essere sé stessi, tra amicizie nuove e scelte consapevoli (da 6 anni). Sabato 7 a Campi Salentina, Factory e Stichting Knopen propongono “Shhh! – The Touch of Sound” di e con Ilaria Carlucci e Manuela Tessi con set design di Tomi Scheiderbauer: un rito sensoriale dove suono e movimento si toccano e si vedono, dedicato ai più piccoli (2|5 anni). Domenica 8 (ore 17:45) sempre a Campi, Factory firma “Smile. Un sorriso e forse una lacrima” con Luca Pastore e Benedetta Pati per la regia di Tonio De Nitto: ispirazioni chapliniane per una partitura d’attore e pantomima che intreccia memoria, amore e presenza, dedicata al poeta Refaat Alareer (8|12 anni).
Domenica 15 a Novoli la Compagnia Arione De Falco racconta “Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici” con Alberto Branca, Annalisa Arione, Dario de Falco in collaborazione con Annalisa Cima e musiche di Enrico Messina: paure e pregiudizi si sciolgono in una rivoluzione gentile fatta di cura e amicizia (dai 5 anni). Domenica 22 a Leverano, Progetto g.g. – Accademia Perduta presenta “Rosaluna e i lupi”: la storia di una piccola grande voce che trova il coraggio di brillare, tra teatro d’attore e di figura (3|8 anni).
Sabato 11 a Guagnano, La luna nel letto porta “Toc Toc” con Deianira Dragone e Anna Moscatelli: due sorelle, una notte di scoperte, l’amore che non si divide ma si moltiplica; teatro fisico e d’attore per un racconto di accoglienza (dai 3 anni). Domenica 12 a Campi appuntamento con “Lucy/Gli orsi” di Karin Serres: in una scena contemporanea, tra ombre e videoproiezioni, Lucy vede orsi che nessun altro vede e trasforma il dolore in relazione (dagli 8 anni).
Sabato 18 a Trepuzzi con “Thioro. Un cappuccetto rosso senegalese” (da 5 anni) e domenica 19 a Campi con Il paese dove non si muore mai / Dëkk bu kënn dull dëwee (da 7 anni), la rassegna ospita due spettacoli nati dalla profonda relazione tra il Teatro delle Albe e il Senegal, terra di origine di Mandiaye Ndiaye, attore cardine della compagnia scomparso nel 2014.
Infine chiusura poi domenica 26 aprile a Leverano con “Piccolo Sushi” di Factory con Michela Marrazzi per la drammaturgia e regia di Tonio De Nitto: un ragazzo, lo yatai di famiglia, lo yūrei della nonna e un desiderio ostinato di diventare chi si è, nel segno poetico del teatro di figura contemporaneo (da 8 anni).
Info e prenotazioni
3208607996 / 3207087223 / 3403129308
www.facebook.com/legamiteatridelnordsalento
teatridelnordsalento.it
Ingresso 8 euro – ridotto 6 euro (under 18 e residenti di Novoli,
Campi Salentina, Trepuzzi, Guagnano e Leverano)
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