Noci, emergenza Covid-19: contagi in aumento

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riunione con le forze dell'ordine

L’appello del Sindaco a chi è in isolamento: “Attenetevi alle indicazioni”

NOCI (BA) – Come comunicato dal Sindaco Domenico Nisi negli scorsi giorni, a seguito della esecuzione dei tamponi tra i partecipanti ad un campo scout, sono risultate positive 29 persone, 27 ragazzi e 2 adulti. Questa particolare circostanza ha portato ad un incremento dei casi di positività nella nostra comunità. Secondo i dati trasferiti dalla Prefettura, alla data del 4 agosto 2021, si registrano 38 casi positivi e 34 in isolamento fiduciario.

La situazione di allarme determinata dalla notizia di un focolaio che ha interessato un campo scout e che ha portato alla scoperta, ad oggi, di 29 persone positive è attentamente monitorata e tutti i soggetti interessati e le loro famiglie sono stati posti in regime di isolamento fiduciario. La situazione è stata sin dall’inizio, con estremo scrupolo, gestita da parte del Dipartimento di Prevenzione e dai medici di famiglia interessati, con la preziosa collaborazione delle stesse famiglie e dei responsabili del gruppo scout. Sin da ieri è cominciata l’attività di ulteriore esecuzione dei tamponi per i componenti dei gruppi familiari, al fine di accertare se si sono registrati altri contagi. Ai ragazzi, alle loro famiglie, agli educatori un forte abbraccio. Come spesso succede, il verificarsi di un evento straordinario mette in moto la voglia di capire o formulare ipotesi del come e del perché. Dal punto di vista sanitario si stanno raccogliendo tutte le informazioni del caso. Purtroppo in questa situazione specifica, così come in tante altre analoghe, l’unica cosa che ha rilievo e che merita di essere evidenziata è che, nonostante il rigido rispetto dei protocolli previsti (tutti i partecipanti al campo avevano tampone negativo al momento della partenza) il pericolo è sempre presente e non vi è mai nessuna certezza assoluta. Gli educatori scout hanno fatto tutto ciò che a loro era richiesto, da protocollo sanitario, per organizzare il campo. Semplicemente questa cosa è accaduta, nonostante le attenzioni. È accaduta a Noci così come, nella stessa giornata, in altri contesti e in altre parti della nostra Regione. Non scopriamo certo ora quanto subdolo sia questo virus!

Pur essendo la situazione in evoluzione, per quanto concerne l’esito dei tamponi, ai quali si stanno sottoponendo i componenti delle famiglie interessate, credo che si possa essere moderatamente ottimisti circa il fatto che, grazie alla tempestività di tutti i soggetti a vario titolo interessati, il focolaio possa considerarsi circoscritto.

Colgo l’occasione di questo aggiornamento per ribadire, con forza, che è indispensabile per ridurre al minimo ogni rischio e che tutti osservino con scrupolo le norme e si comportino con attenzione in ogni contesto nel quale il distanziamento non può essere garantito. A tutti coloro che ricevono disposizioni di isolamento dal Dipartimento di prevenzione rammento che devono essere rispettate scrupolosamente le indicazioni ricevute, in attesa che tutte le procedure di tracciamento siano concluse e che vengano sottoposti a tampone tutti coloro che sono ritenuti contatti a rischio. Violare queste indicazioni espone al rischio di essere denunciati all’Autorità Giudiziaria.

A tal riguardo questa mattina ho incontrato nuovamente il Comandante della Stazione Carabinieri e il Comandante della Polizia Locale per pianificare ulteriori attività di controllo.

Inoltre, d’intesa con il dott. Francesco De Tommasi, alla luce della attuale situazione epidemiologica, si torna a sottolineare l’importanza delle usuali misure di protezione valide per tutti i cittadini, maggiorenni e minori, vaccinati e non.

Si ricorda che in presenza di febbre o di segni di possibile malattia dell’apparato respiratorio NON È CONSENTITO l’accesso allo studio se non dopo contatto telefonico con il proprio medico e successivo appuntamento.

Si invitano tutti a utilizzare ogni altro mezzo di comunicazione per la richiesta di prescrizioni piuttosto che l’accesso in presenza in studio.

Tale attenzione non deve essere limitata solo all’accesso allo studio ma è NORMA DI COMPORTAMENTO PER L’ACCESSO A QUALUNQUE SPAZIO APERTO AL PUBBLICO.

Ricordando che il riunirsi in spazi stretti comporta un aumento del rischio di contagio, si fa notare che l’uso della mascherina è obbligatorio negli spazi chiusi, e che è SEMPRE ALTAMENTE RACCOMANDATO all’aperto, in quanto resta uno dei principali presidii di sicurezza.

La non osservanza di queste elementari norme di comportamento, prima ancora di esporre l’individuo a possibili sanzioni oltre che a rischio clinico, descriverebbe l’inadempiente come irresponsabile e privo di coscienza sociale.

A tutti coloro che in questo momento vivono questa esperienza, possa giungere l’augurio di pronta guarigione“. Afferma il sindaco Domenico Nisi.