NARDO’ (LE) – Ventuno spettacoli suddivisi in tre rassegne, tra prosa, teatro contemporaneo e teatro per le famiglie, mettendo insieme volti noti, nuovi interpreti, grandi autori e scritture originali. È la 17esima Stagione Teatrale del Teatro Comunale di Nardò, in programma dall’8 novembre 2026 al 15 aprile 2027, firmata da TerramMare Teatro, Comune di Nardò e Puglia Culture, con Ministero della Cultura, Regione Puglia e Residenze Artistiche.
Si articola in tre sezioni: Stagione di Prosa, con nomi come Giobbe Covatta, Edoardo Pesce, Silvia D’Amico, Paolo Kessisoglu, Enrico Lo Verso, Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli, Lucia Vasini, con testi di Pirandello, Eduardo De Filippo, Natalia Ginzburg, Patrick Marber e Mattia Torre e l’adattamento teatrale di A qualcuno piace caldo, dal film di Billy Wilder; Quarta Parete, dedicata ai linguaggi contemporanei, in particolare quest’anno con focus su danza, teatro fisico, circo e lingua dei segni; infine, Piccoli Sguardi, rassegna dedicata al pubblico più variegato, a bambini, ragazzi, famiglie, con otto spettacoli che diventano occasione di condivisione e crescita, attraverso storie tra sogno e realtà.
Attraversa temi come l’identità e le relazioni di coppia, la famiglia e la genitorialità, la memoria e la perdita, il viaggio e la migrazione Si apre sabato 14 novembre con Giobbe Covatta in 70. Riassunto delle puntate precedenti, lo spettacolo con cui festeggia i 70 anni di vita e i 40 di carriera. Seguono Figli di Mattia Torre, con Edoardo Pesce e Silvia D’Amico (venerdì 4 dicembre, adattamento e regia di Fausto Paravidino); Closer di Patrick Marber, con Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai (venerdì 22 gennaio, regia di Fabrizio Coniglio).
E ancora A qualcuno piace caldo, liberamente tratto dal film di Billy Wilder, con Euridice Axen e Giulio Corso e la regia di Geppy Gleijeses (domenica 31 gennaio); Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo, regia di Domenico Pinelli (venerdì 19 febbraio); Uno nessuno centomila dal romanzo di Luigi Pirandello, con Enrico Lo Verso (venerdì 5 marzo, adattamento e regia di Alessandra Pizzi); Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg, con Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini (martedì 13 aprile, regia di Emilio Russo).
Attraverso danza, teatro fisico, circo, mimo, clownerie e lingua dei segni, la rassegna Quarta Parete offre quasi un unico racconto sull’umanità, riunendo sei spettacoli sulle relazioni, sulla famiglia, sul dolore, sulla resistenza. Il primo appuntamento è giovedì 12 novembre, alle 21:00, con il teatrodanza di Stefano Mazzotta e Chiara Guglielmi su musiche di Erik Satie, Zerogrammi 25°, della storica compagnia Zerogrammi che, in occasione del suo venticinquennale, propone una riscrittura dell’opera prima del 2005 (arriva a Nardò dopo l’anteprima del 29 ottobre a Torino).
Seguono Storie di viaggio di CircoTeatro con la lingua dei segni di Materiaviva (domenica 20 dicembre); Nostalgia dell’altrove di Ars Chorea (venerdì 15 gennaio); Diario di una perdita di ESENCO Dance Movement (venerdì 12 febbraio), spettacolo nato proprio all’interno del Teatro Comunale di Nardò grazie al progetto Residenze Artistiche; Portami a vedere il mare di Ayin Theatre, racconto di quattro generazioni di donne (lunedì 8 marzo). La rassegna si chiude giovedì 15 aprile con Se potessi volare di TerramMare Teatro, con Agostino Aresu e Silvia Civilla e musica dal vivo di Rocco Nigro: la storia di un uomo nato nel Salento ed emigrato che camminava con una gamba sola, ma voleva sfidare il mondo…
Otto spettacoli per bambini e famiglie, tutti di domenica alle 17:00, con alcune delle più celebri compagnie di teatro per per l’infanzia e l’adolescenza, tra affermate produzioni e debutti: Babar l’elefantino del Teatro delle Forche (8 novembre); Cielo di Koreja e Babilonia teatri (22 novembre); CraCrà Punk di Fontemaggiore (13 dicembre); C’era una notte di Accettella Teatro (10 gennaio); Seggioline – Per diventare grandi di Teatro Telaio (24 gennaio).
E ancora Pinocchio – Un bambino come tutti gli altri di Factory Compagnia Transadriatica, Accademia Perduta/Romagna Teatri e Fondazione TRG (14 febbraio); la chiusura con Sottovoce – Volevo la luce e dentro c’era buio così sono nata io (28 febbraio) e C’è tempo, c’è tempo (14 marzo), entrambi della compagnia TerramMare Teatro, quest’ultima nuova produzione che, con teatro d’attore e d’ombra, porta a valutare un nuovo punto di vista sulla gestione del tempo oggi.
Orari di ingresso. Spettacoli serali: ingresso ore 20:30, sipario ore 21:00.
Piccoli Sguardi: ingresso ore 16:30, sipario ore 17:00.
Dopo ogni spettacolo ci sarà un momento di condivisione tra artisti e pubblico, accompagnato da un buon bicchiere di vino grazie al sostegno amichevole delle Cantine Bonsegna.
Il Teatro Comunale di Nardò è in via XX Settembre (centro storico).
Dettagli e programma completo su terrammareteatro.it.
Prosa: biglietto da 8 a 20 euro.
Quarta Parete: biglietto da 8 a 15 euro.
Piccoli Sguardi: biglietto unico 5 euro.
Riduzioni rivolte ad over 70 e under25 e agli studenti universitari.
I biglietti dei singoli spettacoli sono in vendita al botteghino del teatro, nei punti vendita Vivaticket e online su www.vivaticket.com.
Il botteghino del teatro è aperto il mercoledì dalle 17:30 alle 19:30, il sabato dalle 10:30 alle 12:30 e il giorno di ogni singolo appuntamento a partire dalle 20:00.
Info tel. 320.8949518 – 348.6722242 – 389.7983629
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