Tre serate all’insegna della buona musica jazz nel centro storico di Locorotondo a cura dell’Associazione Amici della Musica “Francesco Acquaviva”. Tutti i concerti si terranno sul Sagrato della Chiesa Madre (Piazza Rodio). Ingresso libero e gratuito

Prende il via giovedì 25 giugno l’ottava edizione di Musica in Festival, rassegna dedicata alla musica jazz organizzata dall’Associazione Amici della Musica “Francesco Acquaviva”, con la direzione artistica di Giovanni Angelini e il supporto del Comune di Locorotondo, della BCC Locorotondo e Digita Stampa.
Una manifestazione che, negli anni, ha costruito una propria identità nello scenario pugliese, mantenendo un forte legame con il territorio e aprendo al tempo stesso a traiettorie e collaborazioni che ne ampliano lo sguardo.
Tre serate sul Sagrato della Chiesa Madre (Piazza Rodio), con inizio alle ore 21, a ingresso libero e gratuito.
Si comincia il 25 giugno con il Naomi Berrill Trio
Naomi Berrill (voce, violoncello, chitarra), Lorenzo Pellegrini (chitarre, synth, voce) e Andrea Beninati (batteria, violoncello, synth).
Il progetto ruota attorno a “Inish”, album che segna un nuovo capitolo del percorso artistico di Berrill, nato dalla collaborazione con Pellegrini e Beninati. Il folk irlandese, la musica classica e l’improvvisazione convivono in composizioni fluide e stratificate, che trovano qui una nuova dimensione sonora, capace di sviluppi anche inattesi.
“Inish” si ispira alle isole di Inishshark e Inishbofin, luoghi in cui la bellezza del paesaggio si intreccia con la durezza della vita quotidiana. Le immagini sonore mescolano l’intensità degli strumenti acustici con la dimensione evocativa dell’elettronica, restituendo un equilibrio tra luce e ombra, tra apertura e solitudine, tra slancio e fragilità.
L’album, anticipato dal singolo “Sea Warrior”, è stato pubblicato il 7 ottobre 2023 da Egea Records.
Il 26 giugno sarà la volta del Domenico Sanna Trio, con Domenico Sanna (pianoforte), Dario Deidda (basso) e Enrico Morello (batteria), impegnati nel progetto “Music is the Answer”.
Un lavoro di jazz contemporaneo che esplora le possibilità espressive del trio, muovendosi tra interplay, improvvisazione e riferimenti alla tradizione. La scrittura di Sanna dialoga con l’esperienza internazionale dei musicisti coinvolti, dando vita a un suono coeso e dinamico.
La rassegna si chiude il 27 giugno con Bebo Ferra (chitarra) e Aldo Di Caterino (flauto), protagonisti di un incontro musicale incentrato sul dialogo e sulla ricerca sonora. Il progetto si sviluppa attraverso un percorso espressivo che esplora le potenzialità dell’interplay nel jazz contemporaneo, dando vita a una conversazione musicale fluida, essenziale e strutturata.
Il repertorio della serata alterna composizioni originali, che riflettono la cifra stilistica del duo, a una selezione di riletture tratte dal panorama jazzistico internazionale, scelte per affinità estetica e restituite al pubblico attraverso arrangiamenti rigorosi ed essenziali.
L’esibizione si distingue per un approccio asciutto e profondamente concentrato sull’ascolto reciproco, dove la tecnica si mette interamente al servizio dell’espressione e del suono d’insieme, offrendo un’esperienza musicale intensa e autentica, capace di valorizzare le sfumature più intime del linguaggio jazzistico contemporaneo.
DICHIARAZIONI
«Da oltre quarant’anni l’Associazione Amici della Musica “Francesco Acquaviva” lavora per costruire occasioni di ascolto che siano anche momenti di crescita culturale e condivisione – commenta la Presidente Maria Giuseppina Giacovazzo. – Musica in Festival arriva quest’anno alla sua ottava edizione, confermandosi come un appuntamento capace di mettere in relazione artisti, pubblico e territorio. Non è solo una rassegna, ma uno spazio in cui la musica diventa strumento per rafforzare legami e generare nuove possibilità. Un risultato reso possibile dalla direzione artistica di Giovanni Angelini e dal sostegno dell’Amministrazione Comunale e della BCC di Locorotondo, insieme al lavoro di tutte e tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione del festival. E, soprattutto, grazie a un pubblico attento e partecipe, che negli anni ha accompagnato e fatto crescere questo progetto».
«Musica in Festival continua a costruire un programma che tiene insieme qualità artistica e apertura – dichiara il Direttore artistico Giovanni Angelini. – Anche quest’anno la line up attraversa linguaggi e generazioni diverse, restituendo una visione del jazz come spazio vivo, in continua evoluzione. Accanto a musicisti di riconosciuto valore internazionale, il festival mantiene un forte radicamento nel territorio, favorendo incontri e collaborazioni che spesso diventano occasione di sperimentazione. È proprio in questo equilibrio tra ricerca e relazione che MUSICAinFESTIVAL trova la sua identità, offrendo al pubblico un’esperienza che va oltre il concerto e si apre al confronto e alla scoperta».










