Mobilitazione di 40 scuole per animare il Natale nel Salento

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i dirigenti

40 scuole del Salento animeranno i centri storici più belli di Gallipoli, Specchia, Alessano, Carmiano, Lizzanello, Merine e Lecce durante le festività natalizie. I piccolie giovani studenti saranno dei veri cantori e attori per rendere unico ed emozionante questo Natale 2019

LECCE – Saranno gli studenti di 40 scuole ad animare nel Salento le prossime festività natalizie. Canteranno, suoneranno, reciteranno e metteranno in bella mostra manufatti artigianali realizzati per raccontare la bellezza della nostra terra e dell’atmosfera che si vive nei giorni di festa. Un progetto unico nel suo genere, alla sua prima edizione,che rivela la grande voglia e la forte necessità di fare rete per diffondere cultura e rendere protagonisti i nostri bambini e i nostri ragazzi. Si chiama “Le Scuole in…Cantano i Borghi” il progetto finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato all’Istruzione e Lavoro e patrocinato dalla Provincia di Leccee chevede coinvolte le città di Gallipoli, Specchia, Alessano, Carmiano, Lizzanello, Merine e Lecce. È statopresentato presso l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecce alla presenza dei Dirigenti scolastici.

L’idea è nata nelle Scuole ad Indirizzo Musicale degli Istituti comprensivi di Alliste e Carmiano, ma ha trovato fin da subito la convinta adesione dell’Ufficio Territoriale Scolastico che, a sua volta, ha coinvolto tantissime altre scuole da nord a sud del Salento rendendo l’iniziativa un’occasione straordinaria.

I palazzi, le corti, le piazze, i frantoi ipogei incanteranno i visitatori non solo per la loro rinomata bellezza storico/artistica ma anche perché i bambini e i giovanissimi sapranno emozionare chi li ascolterà.Ogni città avrà un percorso tra i suoi monumenti più rappresentativi e ogni scuola coinvolta porterà un proprio repertorio. Solo l’inno iniziale sarà in comune ed è il brano natalizio che, nel corso del tempo, ha fatto il giro del mondo unendo Paesi e popoli lontani, Noel.

L’obiettivo d’altronde è quello di aprire la scuola al territorio, mostrare agli adulti quello che viene realizzato al suo interno e valorizzarlo unendo il patrimonio architettonico al talento dei bambini. Insomma un modo nuovo ed entusiasmante di raccontare una terra ricca di storia e di nuove energie. Cinque tappe per serate che resteranno nella storia perché metteranno in moto una vera mobilitazione, attorno le scuole, di associazioni (e tra queste iGal Terra D’Arneo, Valle della Cupa e Capo di Leuca) eamministrazioni comunali.

Sono felice e soddisfatta perché c’è grande entusiasmo – dichiara la Dirigente scolastica di Carmiano Paola Alemanno – e anche un forte impegno nel mettere in piedi una macchina organizzativa così complessa ma unica nel suo genere”.