Miggiano 2019, Carbone (FdI): “Si parta da un programma condiviso”

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Le dichiarazioni del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia

MIGGIANO (LE) – Poco più di quattro mesi alle elezioni amministrative che riguarderanno una trentina di comuni della provincia di Lecce, capoluogo compreso.

Miggiano, piccola cittadina del basso Salento, conosciuta ai più per la pluricentenaria “Fera de Miscianu”, sarà chiamata a rinnovare il consiglio comunale e scegliere il dopo Damiano.
Tante le figure in campo e, ad oggi, sembrano delinearsi due schieramenti dai contorni non molto chiari.

Fratelli d’Italia– spiega Donato Carbone, coordinatore cittadino- auspica che ogni candidato possa produrre proposte serie per la nostra Miggiano. Se il centrodestra vuole presentarsi unito c’è, da parte nostra, tutta la volontà a patto che si parta da un programma e da candidature condivise, che si parli di obiettivi futuri.”

Fratelli d’Italia non si presterà a fare da stampella e non siederà a tavoli in cui è già stato tutto deciso da altri. Non si facciano i soliti errori: basta con le vecchie logiche tipiche della prima repubblica.”

E sul “rinnovamento a tutti i costi” Carbone spiega: “è una sciocchezza con la quale si tollera l’intollerabile: i giovani devono essere formati e non mandati allo sbaraglio. Il rinnovamento è un passaggio di testimone nel quale il buon politico insegna alla futura classe dirigente. Noi crediamo che tanti politici di vecchio corso possano ancora dare grandi contributi a tutti i livelli in politica e crediamo anche nell’importanza di formare la nostra gioventù.”