La seconda edizione del festival pugliese porta a Taranto e provincia la grande musica da camera con artisti europei. Dieci giorni di concerti tra Pulsano, Taranto e Martina Franca

Sono giovani musicisti uniti da una passione viscerale per la musica e da una convinzione che va ben oltre il palco: che la musica da camera possa essere viva, contemporanea, adrenalinica. Che possa parlare ai giovani, alle comunità, a chiunque cerchi qualcosa di autentico in un mondo sempre più rumoroso.
È la magia del “Mediterraneo Chamber Music Festival”, organizzato dall’Associazione Cultura Mediterranea, con il patrocinio del Comune di Pulsano e in collaborazione con l’Accademia Musicale Mediterranea, l’Associazione Musico Culturale Euterpe e Mangrovie A.P.S.; partner d’eccellenza sono Fazioli Pianoforti, con il supporto tecnico di Di Marco Pianoforti, e il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
La seconda edizione del “Mediterraneo Chamber Music Festival” ha un titolo fortemente simbolico: “Bridge”; gli organizzatori, infatti, vogliono costruire un ponte tra il Nord Europa e lo Jonio. Tra culture lontane e sensibilità diverse. Tra chi suona e chi ascolta, perché qui quella distanza non esiste.
La rassegna è nata dalla visione del pianista Romolo Ludovico Lanza, il direttore artistico della manifestazione, e dall’impegno di un gruppo di giovani che ha investito tempo, energie e una passione smisurata per portare la grande musica nei luoghi storici della loro terra, in modi mai visti prima.
Dopo due “anteprime” sold out, il lancio internazionale del 9 aprile ad Oslo, presso la storica Forstanderskapssalen, e il 24 maggio a Casa Viola – MUDIT a Taranto con la presentazione italiana, ora la rassegna entra nel vivo.
Il cartellone del “Mediterraneo Chamber Music Festival” propone, da domenica 21 a martedì 30 giugno, dieci giorni di concerti e attività diffuse (info e ticket mediterraneocmfestival.org).
Sul palco artisti di fama internazionale e astri nascenti: Romolo Ludovico Lanza, Christopher Park, Ivan Rabaglia, Annariina Jokela, Andrea Scaffardi, Sofia Manvati, Joanna Hanhikoski, Frøydis Fegran Kopperud, Birk Landaas e Sigmund Skjeldrum Toppe.
Si inizia domenica 21 giugno, alle ore 19.00 presso il Chiostro del Convento dei Padri Riformati di Pulsano, con il concerto “Suite Italienne”, mentre poi, alle ore 19.00 di giovedì 25 giugno, presso Palazzo Pantaleo in Città vecchia a Taranto ci sarà “L’Eco di Vienna” con musiche di Mozart e Brahms; il concerto finale prevede, alle ore 18.30 di martedì 30 giugno presso il Chiostro del Convento dei Padri Riformati di Pulsano, l’esecuzione di musiche di Debussy e Beethoven.
Domenica 28 giugno, presso la Masseria Cappella di Martina Franca, sarà la giornata simbolo di questa seconda edizione: open class mattutine, conferenza di liuteria, workshop di pasta fresca, cena di gala e il gran finale con l’Ottetto di Mendelssohn, un’esperienza immersiva che trasforma la musica in qualcosa di più grande, un momento di comunità totale.
Il 24 e il 29 giugno, alle ore 19,30, il Chiostro del Convento dei Padri Riformati di Pulsano aprirà le sue porte all’energia e al talento del futuro con due serate – le uniche gratuite – speciali “Giovani dal Mondo Vol. 1” e “Giovani dal Mondo Vol. 2”, con protagonisti assoluti i giovani talenti della Mediterraneo Academy, residenza artistica internazionale per le nuove generazioni.










