“Maxima Jazz Fest”, dal 23 maggio al 13 giugno a Casamassima

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Concerti jazz ,ogni giovedì, in piazza Delfino nel Paese Azzurro

CASAMASSIMA (BA) – Oggi, giovedì 23 maggio riparte a Casamassima il Maxima Jazz Fest, rassegna musicale della Fondazione Mons. Sante Montanaro, a cura di Gianpiero Macino, dedicata agli amanti del jazz e della musica di qualità. Ogni giovedì, fino al 13 giugno, il festival porterà la musica nel centro storico, ormai noto come Paese Azzurro, a Piazza Delfino, con lo scopo di sensibilizzare le coscienze nei confronti di un patrimonio artistico troppo spesso emarginato.

La seconda edizione del festival è dedicata a Duke Ellington, in occasione del 50esimo anniversario dalla sua scomparsa: il primo concerto, in programma giovedì 23 maggio, non a caso è “Portrait of a Duke”, in onore del “Duca” del Jazz. Cristina Lacirignola (voce), Andrea Gargiulo (pianoforte) e Mino Lacirignola (tromba) omaggeranno uno dei massimi compositori di Jazz di tutti i tempi nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Sarà un viaggio dai capolavori degli anni 20 come Mood indigo o Black and Tan Fantasy ai Concerti sacri e alle suites degli anni 50 e 60, passando per gli anni dello swing, di cui Duke fu pioniere. Un ritratto impreziosito da brevi ma interessanti aneddoti che completano l’omaggio al grande Duca.

Il concerto inizierà alle 20.30. I posti a sedere sono già sold out, ma sarà possibile assistere in piedi o seduti ai tipici gradini del centro storico di Casamassima. Info https://www.maximajazzfest.it/

Il festival prosegue il 30 maggio con “Todo Mundo Approdo Lindo”, progetto di ampio respiro che vede uno dei chitarristi più rappresentativi della scena sia jazz che classica della Puglia, Nando di Modugno, duettare con la voce scura e passionale di Lisa Manosperti. Entrambi coinvolgeranno il pubblico in un viaggio tra due sponde dell’Atlantico, quella della penisola iberica e quella del Brasile più nero, quello dei racconti di Jorge Amado.

Il 6 giugno sarà la volta di “Personalità”, omaggio a una delle più grandi jazziste italiane al mondo: Caterina Valente. Patty Lomuscio (voce) e Vito di Modugno (hammond) riproporranno alcuni tra i suoi più importanti successi: da Till a Personalità a Nessuno al mondo.

La voce di Serena Grittani e il pianoforte di Bruno Montrone chiuderanno il festival il 13 giugno con “Tea for two”. Accomunati dalla passione per i grandi songwriters del teatro di Broadway, il duo ripropone riletture e reinterpretazioni dei classici del secolo scorso: Cole Porter, Kern, Irving Berlin, Van Husen, Rodgers and Hart ,Gershwin, Carmichael, Ellington.