Madama Butterfly di Giacomo Puccini al Teatro Fusco di Taranto

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Il 26 e 27 marzo recite pomeridiane e serali (ore 16 e ore 21)

TARANTO – Con l’opera Madama Butterfly di Giacomo Puccini si concluderà, i prossimi 26 e 27 marzo, il Taranto Opera Festival. Il direttore sarà Giovanni Rinaldi, la regia è di Luigi Travaglio; i cantanti saranno accompagnati dall’Orchestra del Taranto Opera Festival. L’opera si basa sul dramma “Madama Butterfly” del commediografo statunitense David Belasco, a sua volta ispirato da un racconto omonimo di John Luther Long. I librettisti Giuseppe Giacosa e Luigi Illica cominciarono il lavoro sul libretto a partire dal 1901. Per alcune suggestioni orientaleggianti, presero spunto dal romanzo di ambientazione giapponese “Madame Chrysanthème” di Pierre Loti. Con quest’opera, terminerà il cartellone composto da altri tre appuntamenti operistici e dal concerto sinfonico della Nona sinfonia di Beethoven.

Personaggi ed interpreti della Madama Butterfly saranno: Antonia Cifrone (recite serali) e Cecilia Hyunah Son (recite pomeridiane), in Madama Butterfly (Cio-Cio-San); Ilaria Ribezzi in Suzuki; Ugo Tarquini (recite serali) ed Oronzo D’Urso (recite pomeridiane) in B.F. Pinkerton; Luca Simonetti (premio Nuovoimaje 2019) in Sharpless; Alessandro Arena in lo zio Bonzo; Benedetto Agostino in Goro; Marcella Diviggiano in Kate Pinkerton; Biagio Cuscito nel principe Yamadori; Biagio Cuscito nel commissario imperiale; Giuseppe Montanaro nell’ufficiale del registro; Pierpaolo Lucchesi in Dolore. Partecipa il coro del Bitonto Opera Festival, maestro del coro è Giuseppe Maiorano.

Nel Taranto Opera Festival, stagione invernale, la grande tradizione operistica italiana e la musica classica internazionale sono tornati in scena nel capoluogo ionico con nomi importanti del panorama lirico e musicale italiano ed internazionale. Il cartellone è stato organizzato dalla squadra del Taranto Opera Festival, dall’associazione musicale Domenico Savino e dal Comune di Taranto, con i patrocini ed il sostegno di: Puglia Sounds, Unione Europea, Fsc Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Puglia 365, Ministero per i beni e le attività culturali, Banca di Taranto, Common Time e Taranto Capitale di mare. Il direttore artistico del festival è il maestro Paolo Cuccaro. Nonostante il protrarsi dell’emergenza pandemia, il Taranto Opera Festival è proseguito con buoni risultati ed un grande apprezzamento da parte del pubblico, composto da amanti e cultori del melodramma ma anche dalle scuole, in collaborazione con il liceo musicale Archita di Taranto ed il conservatorio G. Paisiello.

“L’amore, la passione, il tradimento, il dolore, le insidie della vita, il matrimonio ed i figli, la speranza – è stato spiegato – sono stati i temi che hanno caratterizzato la scelta del programma invernale del Taranto Opera Festival”. Gli organizzatori del Taranto Opera Festival hanno dichiarato che “l’obiettivo è stato confermare l’offerta lirico-operistica e sinfonica nel capoluogo tarantino ed in ambito pugliese, riportando la grande opera lirica ed una delle sinfonie più complesse ed affascinanti della storia della musica all’attenzione del pubblico e della critica. Al cartellone partecipano infatti alcuni tra i nomi più noti del panorama lirico internazionale e alcuni dei più grandi interpreti musicali”.

Per informazioni e prenotazioni sui biglietti: associazione musicale Domenico Savino, via Cavour 24, Taranto (tel. 3392360993; 3757044367); info@tarantoperafestival.it; www.tarantoperafestival.it.

Madama Butterfly sarà inoltre in diretta sul portale CommonTime il 27 Marzo.

Per acquistare il livestream, occorre iscriversi gratuitamente su CommonTime (https://commontime.online/sign-up/) e poi seguire il link https://commontime.online/virtual-series/madame-butterflymadama-butterfly-30/

Per ogni livestream acquistato, il Taranto Opera Festival donerà un video per promuovere la formazione e l’educazione alle arti, che sarà utilizzato nelle scuole sostenute dalla Global Schools Forum, un’organizzazione no-profit che aiuta gli istituti dei paesi poveri, frequentati dai bambini più svantaggiati. Il Taranto Opera Festival aderisce infatti alla campagna “Art of Giving Campaign”, coniugando la musica con la solidarietà.