Lucera, “Un bacio” contro bullismo e cyberbullismo

un bacio, scena film

Il 27 novembre ultima proiezione per il progetto anti-bullismo di Apulia Arte-Turismo e Cultura. Al Cine Teatro dell’Opera, per gli studenti del ‘Rosmini’, il film bello e struggente di Controneo

LUCERA (FG) – Una storia tragica e commovente, che racconta di amore, amicizia e crudeltà dentro e fuori le aule di una scuola italiana. I protagonisti sono giovanissimi e, domani, mercoledì 27 novembre 2019, gli studenti del Liceo Rosmini di Lucera li conosceranno attraverso la proiezione di “Un bacio”, film di Ivan Cotroneo. La proiezione sarà gratuita per gli studenti del Rosmini e si terrà nell’ambito del progetto denominato “Cinema contro l’hate speech”, ideato e promosso dall’Associazione Apulia Arte, Turismo e Cultura finanziato dal Piano Nazionale Cinema per la Scuola di Miur e Mibac.

L’iniziativa, una vera e propria rassegna gratuita che a Lucera ha coinvolto studentesse e studenti di IPSAAR, IPSIA e Rosmini, ha preso il via lo scorso 20 novembre.

BULLISMO E CYBERBULLISMO. Il cinema è un linguaggio universale e intergenerazionale capace di imprimere messaggi forti, incisivi, nell’animo di chi di immedesima in una storia o la interpreta secondo il proprio vissuto. Le visioni gratuite dei film, tutte ospitate dal Cinema Teatro dell’Opera a Lucera, sono sempre accompagnate prima dall’introduzione di una psicologa-psicoterapeuta e poi dal dibattito che segue i titoli di coda. L’obiettivo è quello di far valutare più compiutamente e profondamente alle nuove generazioni le cause e le conseguenze di comportamenti violenti, offensivi, che ghettizzano ed emarginano i più deboli, li ridicolizzano, fino a distruggere completamente le loro vite. In questi casi, prevenire l’insorgere di quel tipo di dinamiche interne a un gruppo può evitare tragedie che, anche in questi mesi, si sono verificate con una frequenza inquietante.

I NUMERI DEL FENOMENO. Il 31,1% degli adolescenti italiani di sesso maschile, nell’ultimo anno, è stato vittima di comportamenti offensivi e violenti riconducibili al bullismo; per le ragazze, la percentuale sale al 34,7%. I dati sono quelli pubblicati recentemente dall’Istat (https://www.istat.it/it/files//2019/03/Allegato-statistico-bullismo.pdf) e raccontano un fenomeno attualissimo e molto preoccupante. Offese, violenze e vessazioni arrivano anche attraverso internet o tramite gli smartphone: l’indagine Istat ha accertato che, nel caso dei comuni più grandi, gli adolescenti che nell’ultimo anno sono stati vittime di atti riconducibili al cyberbullismo arrivano a circa il 20%. L’iniziativa, destinata agli studenti degli Istituti di Istruzione secondaria, si propone lo scopo di generare un dialogo efficace sul fenomeno del Cyberbullismo, utilizzando il linguaggio cinematografico, ma anche di affrontarlo concretamente tramite il confronto con esperti e la promozione di buone pratiche.

Il progetto, nelle due giornate conclusive alle quali sono interessati gli studenti del Liceo Rosmini di Lucera, affronterà un altro degli aspetti più inquietanti legati all’uso di Internet: l’hate speech, un fenomeno che nell’era digitale riveste un’importanza sempre maggiore e fa riferimento a tutti quei discorsi ed espressioni verbali che comprendono elementi discriminatori.