Leuca di Rachele Andrioli e Coro a coro apre la rassegna Canti e incanti al Castello di Tutino

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compagnia tarantarte (ph daniele met foto rassegna)

TRICASE (LE) – Sabato 3 luglio (ore 22 – ingresso 10 euro + dp con prenotazione obbligatoria sul sito oooh.events) nell’atrio del Castello di Tutino a Tricase, con “Leuca”, nuovo live della cantante salentina Rachele Andrioli, con la partecipazione dell’ensemble vocale Coro a coro, prende il via “Canti e incanti”. La rassegna, ideata e curata da Tarantarte, con il sostegno della Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese (“Programmazione Custodiamo la cultura in Puglia” – Fondo Speciale per la Cultura e Patrimonio Culturale L.R. 40 art. 15 comma 3 – Investiamo nel vostro futuro) e della Fondazione Puglia, fino al 6 agosto, proporrà cinque spettacoli di musica e danza, portando in scena una visione della tradizione non come mera rappresentazione cristallizzata delle radici popolari ma come dialogo tra presente e futuro in una dimensione mediterranea. Dopo Rachele Andrioli, la rassegna ospiterà “Stornelli, canti alla stisa, pizzica pizzica e suonate di barberia” con Luca Buccarella e Massimiliano De Marco (sabato 10 luglio), “Mediterraneo Contemporaneo” con Redi Hasa e Rocco Nigro (sabato 17 luglio), la nuova produzione di teatro danza “Canti e incanti” con la Compagnia Tarantarte (sabato 24 luglio) e lo spettacolo di musica e danza “Kore Ensemble” con Cinzia Marzo, Silvia Gallone, Eufemia Mascolo e Maristella Martella (venerdì 6 agosto). Per chi acquista il biglietto, dalle 20 sarà possibile cenare nel bar/ristorante del Castello (info@castellotutino.it – 3331817362).

Si parte dunque sabato 3 Luglio (ore 22 – ingresso 10 euro + dp con prenotazione obbligatoria sul sito oooh.events) con Rachele Andrioli e il suo progetto solista “Leuca”. Grazie alla voce e a strumenti come marranzano, tamburi a cornice, corde, flauto armonico, e all’utilizzo sapiente di macchine più innovative come la loop station, Rachele Andrioli evoca rituali ancestrali, che rapiscono lo spettatore portandolo in un luogo altro, denso di suggestioni e colori. “Leuca” è la parola chiave, il gesto che orienta, lo sguardo che mira dentro, una continua ricerca nella propria terra. Lo spettacolo è sintesi di innovazione e tradizione. È un tributo alla musica popolare e al Mediterraneo, alle influenze più lontane e alla voce come sola bandiera, utilizzando come punto di partenza la fine della sua terra d’origine, il capo di Leuca. Nella seconda parte del live, la partecipazione di Coro a Coro, progetto ideato e diretto dalla cantante salentina. Coro a Coro è un laboratorio di canto d’insieme in continua evoluzione per donne che amano cantare. Si attraversano musiche popolari e d’autore dal mondo, si scopre il fascino della polifonia e la forza terapeutica del canto.

Rachele Andrioli, nel suo lavoro per uno sviluppo della voce secondo stilemi della tradizione utilizzando tecniche innovative, attinge a esperienze di viaggi, collaborazioni e incontri con le altre culture del mondo. In questo modo la tradizione pugliese viene a confronto e sintesi con quella di terre vicine e lontane, diventando lo “strumento” che caratterizza fortemente i suoi progetti musicali. Nel live, si accompagna con tamburi a cornice, suonati con diverse tecniche acquisite dalla tradizione. In pochi anni ha acquisito un ruolo importante nell’ambito delle nuove proposte artistiche dal Salento realizzando una intensa attività concertistica (in solo e con numerose formazioni) e laboratoriale in Italia e all’estero, partecipando a numerosi festival in Francia, Belgio, Germania, Polonia, Croazia, Grecia, Portogallo, Spagna, Lituania, Finlandia, Olanda, Albania, Hong Kong, Libano, Corea, Giappone, Messico, Colombia, Stati Uniti, Canada, Egitto, Sudafrica, India. In attesa della produzione discografica di “Leuca”, recentemente ha pubblicato il singolo “Te spettu”. Rachele Andrioli è ideatrice e protagonista, con Elsa Corre, Ugía Pedreira e Coro a Coro, di “Marinae. Storie di donne alla fine della terra”, originale progetto, realizzato da Finisterre, con il coordinamento di Erasmo Treglia, nella Programmazione Puglia Sounds Producers 2020/2021 della Regione Puglia. Marinae racconta la storia di tre donne, tre voci, tre radici in tre speciali punti di osservazione ai lembi estremi d’Europa: il capo De Finibus Terrae di Santa Maria di Leuca in Puglia (Rachele Andrioli), il Cabo Fisterra in Galizia (Ugía Pedreira) e il Penn-ar-Bed/Finistère in Bretagna (Elsa Corre).

Sabato 10 luglio (ore 22 – ingresso 10 euro + dp con prenotazione obbligatoria sul sito oooh.events) Luca Buccarella (voce, organetto diatonico, armonica a bocca, tamburello) e Massimiliano De Marco (voce, chitarra, mandolino, irish bouzuki, tamburello) proporranno “Stornelli, canti alla stisa, pizzica pizzica e suonate di barberia”. Sabato 17 luglio (ore 22 – ingresso 10 euro + dp con prenotazione obbligatoria sul sito oooh.events) il violoncellista albanese Redi Hasa e il fisarmonicista pugliese Rocco Nigro sul palco con “Mediterraneo Contemporaneo”. Sabato 24 luglio (ore 22 – ingresso 10 + dp euro con prenotazione obbligatoria sul sito oooh.events) lo spettacolo di danza “Canti e Incanti”, nuova creazione della Compagnia Tarantarte, omaggio al Castello di Tutino, alla sua architettura e alla sua rinascita. In scena Maristella Martella, Silvia De Ronzo, Manuela Rorro, Alessandra Ardito, Laura De Ronzo, Giulia Piccinni. Con la sua danza teatrale, Tarantarte incrocia passato e presente, classico e contemporaneo, elementi popolari del sud Italia con elementi del mondo mediterraneo e propone una ricerca teatrale ed espressiva sul Tarantismo salentino e il mistero della trance. Venerdì 6 agosto (ore 22 – ingresso 10 euro + dp con prenotazione obbligatoria sul sito oooh.events) ultimo appuntamento con lo spettacolo di musica e danza “Kore Ensemble”. In scena la danzatrice e coreografa Maristella Martella con Cinzia Marzo, voce e anima degli Officina Zoè, Silvia Gallone (organetto, voce, tamburi a cornice) ed Eufemia Mascolo (contrabbasso, campane tibetane).

Il Castello di Tutino a Tricase è un complesso architettonico fortificato e monumentale che è stato oggetto di recente ristrutturazione mirata alla valorizzazione e trasmissione del bene e del suo reinserimento funzionale all’interno del territorio. Il Castello è infatti diventato un centro dedicato alle sette forme d’arte, con uno spazio dedicato anche alla ristorazione e al bar, al fine di tornare ad essere un riferimento per la comunità, ma anche il luogo entro il quale la cultura locale trova lo spazio adeguato per comunicare a una visione del mondo più universale. Vincitore del bando per l’adeguamento degli attrattori turistici all’accoglienza di attività di spettacolo dal vivo della Regione Puglia, il Castello di Tutino è gestito da Saietta Art in collaborazione con, tra gli altri partner, l’associazione Tarantarte.

L’associazione Tarantarte porta avanti attività di formazione, produce performance e spettacoli, propone animazione di comunità, cura una ricca progettazione e programmazione di eventi e rassegne artistico-culturali. L’associazione, inoltre, è capofila dell’ATS Ex-Macello che dal 2018 gestisce il Centro Culturale LUG – Ex Macello di Corsano, in provincia di Lecce. Il Centro è un laboratorio di comunità poli-artistico con sale prove dedicate a musica, teatro e danza, un bar, una sala per incontri, concerti e spettacoli e un ampio giardino. Il LUG ospita anche l’archivio D.A.M.A. con una selezione di libri, cd, tesi di laurea, articoli, dvd dedicati alla musica e alla cultura salentina.