Al Teatro Piccinni, per la stagione teatrale del Comune di Bari, organizzata con Puglia Culture, in esclusiva regionale, va in scena “Lisistrata”, spettacolo tratto da Aristofane e firmato dalla regista Serena Sinigaglia

L’ultima presenza dell’attrice milanese a Bari risaliva al 2013, quando, durante la chiusura per restauro del Teatro Piccinni, andò in scena al Teatro Petruzzelli per la stagione comunale con Ferita a morte, di Serena Dandini.
Lisistrata sarà in scena al Piccinni da domani, mercoledì 25, a domenica 29 marzo (25 e 26 marzo ore 19.30, 27 marzo ore 21, 28 marzo ore 20 e 29 marzo ore 18).
LO SPETTACOLO
Tratto da Aristofane, Lisistrata arriva in scena nella traduzione e adattamento di Emanuele Aldrovandi. Accanto a Lella Costa, un ensemble affiatato composto da Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Pilar Perez Aspa, Giorgia Senesi e Irene Serini, in una produzione del Teatro Carcano.
Lisistrata si fonda su un presupposto tanto antico quanto drammaticamente contemporaneo: la guerra, piaga costante e inarrestabile della storia umana. In una Atene svuotata degli uomini, perché tutti al fronte, in un mondo che si sta sgretolando con politici e tecnocrati incapaci – o non desiderosi – di trovare una soluzione al conflitto, sono le donne a immaginare una forma radicale di protesta per fermare la guerra: lo sciopero del sesso. Un gesto paradossale, provocatorio, ma capace di mettere a nudo l’assurdità della violenza e del potere. Oggi più di ieri questa esilarante e perfetta commedia ci parla.
Il suo antico richiamo risuona potente: “Donne di tutto il mondo, unitevi! Perché non ci provate? Magari è la volta buona che ci riuscite!”
Nella lettura di Serena Sinigaglia, la commedia di Aristofane
si rivela per quello che è: una grande operazione politica e teatrale, in cui il riso e il paradosso diventano strumento di coscienza. La regista sceglie di andare al cuore del testo, lavorando su una sintesi capace di adattare lo spettacolo – nato per gli spazi monumentali del teatro greco di Siracusa – a una dimensione più intima, senza rinunciare alla sua forza originaria. Centrale il ruolo del coro, elemento fondante della drammaturgia attica e nella regia della Sinigaglia segno evidente di una coralità smarrita nella società contemporanea, ma necessaria per la costruzione di una comunità.
“Abbiamo immaginato che, dal giorno glorioso della presa dell’Acropoli e della pace ottenuta, Lisistrata avesse deciso e proposto di celebrare quell’impresa straordinaria e di tornare a raccontarla finché la guerra non fosse totalmente scomparsa dal mondo. Un atto di militanza, una liturgia di pace – scrive Sinigaglia nelle sue note di regia -. Sono passati 2500 anni. E siamo ancora qui, circondati da guerre e da violenze di ogni genere. La voce di Lisistrata deve dunque continuare a emergere dal frastuono delle armi e di politici inetti, portando in primo piano il luminoso faro del rispetto e dell’amore tra gli uomini”.
Serena Sinigaglia, regista tra le più autorevoli del panorama teatrale italiano, è stata fondatrice e direttrice artistica di ATIR, con cui ha guidato per un decennio la stagione del Teatro Ringhiera di Milano, sviluppando un’idea di teatro come pratica civile e strumento di coesione sociale. La sua ricerca coniuga lo studio dei classici con le nuove drammaturgie, promuovendo un teatro popolare di qualità e una costante attenzione alle fragilità contemporanee.
Docente e formatrice presso importanti istituzioni teatrali e accademiche, ha firmato regie per prestigiosi teatri italiani e internazionali, ricevendo numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla crescita culturale e al pensiero artistico, con un impegno particolarmente significativo nel dialogo tra creazione scenica, responsabilità sociale e visione femminile del teatro.
INCONTRI
Aaccanto alle repliche dello spettacolo, la presenza di Lella Costa a Bari sarà accompagnata da una serie di appuntamenti collaterali che ampliano il dialogo con il pubblico.
Domenica 29 marzo, alle ore 11.00, al Teatro Piccinni, è in programma Fuori da qui, nell’ambito del ciclo “Presente! Storie per il qui e ora”: un podcast live dedicato all’attualità globale, con Simone Pieranni e Cecilia Sala, e la partecipazione della stessa Lella Costa. Un confronto a più voci che attraversa confini geografici e culturali, dando spazio ai racconti di donne che resistono, combattono e si rialzano.
Sempre domenica 29 marzo, alle ore 17.30 nella Sala Consiliare di Palazzo della Città, si terrà l’ultimo appuntamento di “Portami con te”, iniziativa che consente agli spettatori di assistere allo spettacolo mentre i più piccoli partecipano a laboratori pensati per loro. Due quelli in programma: “Un coro di emozioni”, a cura di Giacomo Di Mase per i bambini dai 4 ai 7 anni, e “Stop Motion” con Gabriella Carofiglio per la fascia 8-12 anni.
Per prenotare il posto allo spettacolo per i genitori e la partecipazione al laboratorio per bambini è necessario compilare il form su
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeisqPMC1FqS7s1HcpzmmSZZAITYcCFXxdPmO9D9QeZDsYTmg/viewform
Info: https://www.pugliaculture.it/evento/lisistrata-5/










