A Lecce “Un futuro mai visto”

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Giovedì 30 giugno, alle 11, al Castello Carlo V di Lecce, il secondo incontro promosso da Fondazione CON IL SUD dedicato a Renata Fonte. Saranno presenti anche Rosy Bindi presidente della commissione antimafia, Antonio Maruccia procuratore generale della repubblica e Don Luigi Ciotti presidente di Libera

logo comune LecceLECCE – “Un futuro mai visto”, la manifestazione promossa dalla Fondazione CON IL SUD in occasione del suo decimo compleanno prosegue con il secondo appuntamento in programma giovedì 30 giugno, a partire dalle ore 11, al Castello Carlo V di Lecce.
L’incontro – al quale parteciperanno, tra gli altri, Rosy Bindi presidente della commissione antimafia, Antonio Maruccia procuratore generale della repubblica e Don Luigi Ciotti presidente di Libera – sarà dedicato a Renata Fonte, amministratrice salentina assassinata a Nardò nella notte del 31 marzo 1984 dopo un lungo consiglio comunale.

Accanto a Danilo Dolci, Don Lorenzo Milani, Franco Basaglia e Adriano Olivetti – spiega Carlo Borgomeo presidente della Fondazione CON IL SUD – abbiamo deciso di inserire tra le figure significative per la nostra missione anche Renata Fonte. L’amministratrice salentina, impegnata principalmente a difesa dell’area di Porto Selvaggio ora parco naturale regionale, rappresenta sicuramente un esempio, anche se non molto noto, per il nostro Sud. Giovane, donna, madre, che amava la sua terra e la sua gente, ispirata da solidi valori di legalità e partecipazione e tenace nel promuoverli e difenderli attraverso l’impegno civile e politico. Una figura molto attuale che vorremmo far conoscere meglio soprattutto ai più giovani”.
La scelta di rileggere queste cinque importanti figure – conclude Carlo Borgomeo – è quella di rimarcare la loro capacità di coniugare l’aspetto “visionario” e la potenza dell’esempio, sottolineando anche l’attualità di una necessaria rottura culturale con schemi e paradigmi ormai inappropriati per interpretare il presente e progettare il futuro, non solo del Sud ma del Paese”.

Il secondo appuntamento – il primo si è svolto in Sicilia, dedicato a Danilo Dolci – sarà aperto dai saluti del sindaco della città Paolo Perrone e del presidente della Fondazione Puglia Antonio Castorani. Interverranno: Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia; Antonio Maruccia, procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Lecce; Luigi Ciotti, presidente di
Libera; Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD; Rossella Muroni, presidente di Legambiente; Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte.
Seguiranno le testimonianze di esperienze significative: Vincenzo Linarello,
presidente di GOEL – Gruppo Cooperativo; Alessandro Leo, presidente del Consorzio Libera Terra Mediterraneo. A moderare l’incontro sarà Vincenzo Magistà, direttore di TgNorba.

I prossimi appuntamenti di “Un futuro mai visto” saranno l’8 settembre a Napoli con l’incontro su Adriano Olivetti, il 29 settembre a Firenze su Don Lorenzo Milani, il 22 ottobre a Venezia su Franco Basaglia.

La Fondazione CON IL SUD ha scelto di partire dalla “utopia della realtà” dei
cinque personaggi che si applica nei diversi ambiti della nostra società: economia e produzione, salute e welfare, educazione e formazione, diritti individuali e collettivi, territorio e legalità, esplorando i modelli e le esperienze che direttamente o
implicitamente si sono ad esse ispirate. Insomma, approcciandosi a “Un futuro mai visto”, nel senso storico dei fatti e nel senso ideale di un cambiamento possibile.
La Fondazione CON IL SUD “da statuto” (è nata il 22.11.2006) vuole promuovere “l’infrastrutturazione sociale” del Mezzogiorno, ovvero sostenere percorsi di
coesione sociale per favorire lo sviluppo.
In dieci anni la Fondazione, nata dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore, ha già sostenuto oltre 800 progetti coinvolgendo 5 mila organizzazioni con 153 milioni di euro di risorse private.