Lecce: studente Top 10 al mondo torna a scuola da “prof”

6

mirko

Mirko Cazzato, 20 anni, acclamato come un eroe dagli studenti spiega loro la bellezza e l’importanza di creare startup sociali

LECCE – Mirko Cazzato ha appena compiuto 20 anni, si è diplomato nel 2020 presso l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce e ora frequenta un corso di imprenditorialità sociale presso la WeDo Academy. Ieri è tornato nella sua scuola, questa volta da “prof”, ha incontrato gli studenti e ha tenuto un’interessante lezione sull’impegno giovanile nell’affrontare problemi e temi sociali. Al termine è stato acclamato e applaudito come un eroe.

Uno studente e un prof molto speciale, visto che in questo momento Mirko è tra i 10 finalisti al mondo alla prima edizione del “Global Student Prize”, il premio internazionale conosciuto anche come il “Nobel” degli studenti. Unico studente europeo, Mirko è stato selezionato nella Top 10 grazie proprio al suo impegno sociale nella lotta dal basso ad ogni forma di bullismo e cyberbullismo attraverso il progetto e startup sociale “MABASTA”, la quale esprime la propria mission nel suo stesso acronimo: Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti.

Nelle classi lo studente salentino ha dapprima illustrato cosa è e come opera Mabasta, successivamente ha spiegato le sensazioni e le soddisfazioni che ha ricevuto da quando, insieme alla sua classe, ha deciso di occuparsi fattivamente di questo problema che affligge migliaia di giovani, dalla medaglia ricevuta dal Presidente Mattarella all’incontro con Papa Francesco, dalla partecipazione sul palco di Sanremo 2017 all’incontro speciale con Tom Holland, alias Spider-Man, fino all’ultima super notizia di essere stato selezionato e segnalato tra i dieci studenti più impattanti al mondo ed essere quindi candidato al Premio “Nobel” degli studenti e poter, eventualmente, vincere i 100mila dollari destinati, appunto, al vincitore assoluto.

Il 10 novembre avrà luogo a Parigi la cerimonia finale e sarà annunciato il vincitore di questa prima edizione del “Global Student Prize”.