Lecce, stop alle tessere Stadio per dirigenti e amministratori del Comune

Il sindaco Salvemini: “Saranno destinate agli alunni delle scuole di base della città”

logo comune LecceLECCE – Il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, ha scritto all’Unione sportiva Lecce per specificare un nuovo utilizzo delle tessere stadio che, nelle stagioni calcistiche passate, sono state riservate dalla società a membri della Giunta, del Consiglio comunale e dirigenti di Palazzo Carafa.

È intenzione di questa Amministrazione – scrive il sindaco nella lettera – dare piena attuazione a quanto previsto dall’articolo 1 lettera c) della Convenzione tra Unione sportiva Lecce e Comune di Lecce del 18/05/2012 relativamente alla riserva di posto della Tribuna d’onore a questo Ente per le partite del campionato nazionale, della Coppa Italia, delle amichevoli delle gare del Torneo Primavera e per qualsiasi tipo di manifestazione calcistica.

I succitato articolo, infatti, recita che i 134 posti rimangono nella disponibilità dell’Amministrazione comunale anche ai ‘fini educativi e sociale, onde consentire la fruizione degli spettacoli ai ragazzi e alle fasce più deboli della città’”.

Per questo il sindaco ha chiesto alla società di annullare qualsiasi abbonamento nominativo emesso in favore di Amministratori e Dirigenti del Comune.

Sarà l’assessore alla Pubblica Istruzione in collaborazione con la Rete delle Scuole di Base a definire i criteri per individuare gli alunni che – accompagnati da un adulto – potranno vedere le partite del Lecce in questo campionato – ha scritto il sindaco in un post Facebook – 134 posti per 17 partite significano 2.278 accessi gratuiti riservati a bambini che altrimenti non avrebbero la possibilità di entrare allo stadio: il modo migliore per ribadire come lo sport – nelle sue varie manifestazioni – possa essere uno strumento di socialità, riduzione delle disuguaglianze, educazione, inclusione. Buon campionato a tutti e forza Lecce”.