Lecce raggiunge il 48,53% di raccolta differenziata

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Le percentuali sono state rese note dal Dipartimento Opere Pubbliche Ecologia e Paesaggio della Regione Puglia

LECCE – Il Dipartimento Opere Pubbliche Ecologia e Paesaggio della Regione Puglia ha trasmesso oggi le percentuali di raccolta differenziata dei comuni aggiornata al 30 settembre 2017. Secondo i dati, la città di Lecce raggiunge il 48,43% di raccolta differenziata, registrando un aumento di 24 punti percentuali rispetto allo scorso anno.

Nell’ultimo rapporto “Rifiuti urbani” riferito all’anno 2016, pubblicato martedì scorso dall’ISPRA – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – dichiara l’Assessore all’Ambiente Carlo Mignone – l’intero Mezzogiorno appare in forte ritardo rispetto alla raccolta differenziata. In particolare, secondo lo stesso rapporto, la provincia di Lecce è una delle meno virtuose e la città capoluogo registra nel 2016 una percentuale di raccolta differenziata del 24%.

Oggi, la notizia che giunge dalla Regione Puglia ci parla di un balzo notevole, giacché la nostra città, in un solo anno, raddoppia la sua capacità di differenziare. Questo stacco è evidente negli ultimi sei mesi ed è stato certamente possibile grazie al nuovo recettore per l’umido, un’infrastruttura fondamentale che ci permette di trattare i rifiuti in loco. Siamo sulla buona strada e contiamo, entro la fine dell’anno, di superare la soglia del 50 per cento. Grazie alla percentuale raggiunta il comune di Lecce per i prossimi 12 mesi potrà pagare un’ecotassa ridotta per i rifiuti indifferenziati che vengono conferiti presso l’impianto di Cavallino. Si pagheranno così 11,26 euro/ton anziché 25,82”.